Economia

Saldo e acconto imposte si calcolerà in automatico: le novità sono già in vigore

Published by
Giuseppe F.

Il Governo ha riscritto modalità e termini del versamento rateale di saldo e primo acconto di imposte e contributi: si procede in automatico.

Con l’approvazione in via definitiva di vari decreti legislativi di prima attuazione della Riforma fiscale cambierà anche la rateizzazione per saldo e primo acconto di imposte e contributi. Con tre specifiche modifiche alla precedente norma, l’esecutivo manda in soffitta l’obbligo di esercizio di opzione e dà in via all’ampliamento rateale automatico.

Saldo e acconto tributi: cambia tutto (Foto: Ansa) – lamiapartitaiva.it

Tale novità introdotta dal Governo non è meno importante dell’imminente passaggio alle tre aliquote IRPEF, alla tassazione agevolata su straordinari, tredicesima e premi di produttività. Insieme alle misure più note della Riforma fiscale, il Governo Meloni ha voluto infatti introdurre anche altre importanti novità.

Per esempio la nuova misura ordinaria dell’aliquota, pari al 24%, per l’IRES con relativa riduzione dell’aliquota stessa sulla parte di reddito impiegata in investimenti, in nuove assunzioni o in schemi stabili di partecipazione dei dipendenti agli utili. Va ricordata anche l’estensione agli immobili adibiti a uso diverso da quello abitativo della cedolare secca. Questo purché il conduttore sia un esercente, una attività d’impresa, o di arti e professioni.

Poi c’è appunto la rateizzazione di acconti e saldi IRPEF per autonomi e imprenditori individuali. In questo senso la Riforma pare coinvolgere un po’ tutti i tributi oggi esistenti, intervenendo sui procedimenti che governano gli adempimenti, l’accertamento, le sanzioni e il contenzioso.

Saldo e acconto in automatico: la novità introdotta dalla Riforma fiscale

Ma cosa significa che saldo e acconto delle imposte procederanno in automatico? Con il decreto legislativo in materia di adempimenti tributari cambiano in pratica le modalità solite e cambiano anche i termini del versamento rateale. Questo per quanto riguarda il saldo e il primo acconto di imposte e contributi.

Novità rateizzazioni saldo e acconto tributi (Foto: Ansa) – lamiapartitaiva.it

Le prescrizioni contenute nell’articolo 8 del decreto determinano infatti tre modifiche all’articolo 20 del Dlgs 241/1997. Innanzitutto c’è l’abrogazione dell’obbligo di esercizio dell’opzione: il contribuente potrà d’oggi in poi avvalersi dell’istituto della rateizzazione attraverso un mero comportamento concludente. Quindi con una forma di manifestazione tacita della volontà negoziale.

Poi il Governo ha decretato l’ampliamento del periodo rateale. Sostanzialmente, il termine per ultimare il versamento è stato spostato dal mese di novembre al 16 dicembre dell’anno di presentazione della dichiarazione. L’istituto della rateizzazione passa poi da un massimo di sei a sette rate.

Poi si è deciso pure di razionalizzazione il calendario dei versamenti rateali. Come? Con la bipartizione delle scadenze fissate il 16 di ogni mese per i titolari di partita IVA e l’ultimo giorno del mese per gli altri soggetti unificata con la scadenza del giorno 16 di ogni mese per tutti i contribuenti.

Giuseppe F.

Redattore di lungo corso e conseguentemente miope. Mi intriga ciò che vola molto alto e quello che rasenta il livello più basso. Talvolta ammiro pure ciò che ci fluttua in mezzo. I miei interessi spaziano così dalla filosofia ai b-movie, dalla storia antica al più becero gossip.

Recent Posts

Cassazione e Associazioni Professionali: Dubbi sull’Estinzione tra Ultrattività e Cessazione Immediata

Quando un contratto collettivo scade, cosa resta davvero valido? La domanda, più concreta di quanto…

25 minuti ago

Nuova Procedura per la Dichiarazione del Responsabile nei Concorsi Fondi di Garanzia: Guida Aggiornata 2024

Nel 2024, le regole fiscali e contabili continuano a mutare a ritmo serrato, senza concedere…

26 minuti ago

Nuovo OIC 5: Come Valutare le Attività Immobilizzate al Minore tra Valore Contabile e di Realizzazione

Le aziende mostrano in bilancio cifre che sembrano precise, ma dietro quei numeri si nasconde…

18 ore ago

Concordato e Fondo MCC: stop al superprivilegio anticipato per le banche in Italia

Non si può semplicemente agire d’istinto quando si tratta di escutere una garanzia. La legge…

18 ore ago

Bilanci di Liquidazione con Continuazione Attività: Nuovi Criteri di Valutazione e Impatti sulla Nota Integrativa

Il 2024 porta con sé nuove regole che influenzeranno profondamente i bilanci aziendali. Cambiano le…

22 ore ago

Detrazione IVA a rischio: perché la descrizione dettagliata in fattura è fondamentale

«Non si può indagare al buio», ripete spesso chi lavora nelle forze dell’ordine. La verità…

22 ore ago