Finanza

Sorpresa ISEE 2024: cambia il calcolo anche per i possessori di partita IVA, tutte le novità

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Antonia Festa

La Manovra finanziaria prevede delle novità in relazione all’ISEE. Cosa cambierà per i contribuenti nel 2024?

Lo scopo dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è di fotografare la situazione economica dei nuclei familiari.

Nel 2024 potrebbero cambiare delle regole per l’ISEE (lamiapartitaiva.it)

Si tratta di una documentazione essenziale per poter beneficiare della maggior parte dei sussidi statali. Deve rispettare determinate soglie, infatti, sono garantite prestazioni gratuite e Bonus.

L’ISEE ha validità annuale e, dunque, per ottenere quello in corso di validità è necessario aggiornarlo a partire dal 1° gennaio 2024. Tale termine, tuttavia, non è perentorio, perché la richiesta per l’ISEE può essere fatta in qualsiasi momento, entro il 31 dicembre 2024. Il calcolo dell’ISEE tiene conto di due elementi, ossia i redditi e il patrimonio, che vengono rapportati al numero dei componenti della famiglia.

I conteggi sono effettuati dall’INPS, a seconda delle informazioni contenute nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Nel dettaglio, si determina l’ISE (l’Indicatore di Situazione Economica), che corrisponde al reddito complessivo della famiglia più il 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare. Si divide, poi, l’ISE per il relativo parametro della scala di equivalenza.

ISEE 2024: quali sono le novità previste dal Governo e quali categorie di contribuenti coinvolgono?

Il Decreto Accertamenti e la nuova Legge di Bilancio hanno innovato la disciplina dell’ISEE per il prossimo anno, soprattutto in relazione ai parametri per il calcolo. In particolare, la Legge di Bilancio 2024 ha optato per l’esclusione dei titoli di Stato e di altri prodotti finanziari dalla determinazione dell’ISEE, fino ad una soglia massima di 50 mila euro. L’innovazione serve a evitare che i contribuenti siano eccessivamente penalizzati nel caso in cui abbiano scelto di investire in titoli di Stato. In questo modo, le famiglie che hanno destinato il proprio denaro a tali prodotti verrebbero trattate in maniera più equa.

Come verrà calcolato l’ISEE? (lamiapartitaiva.it)

Il Decreto Accertamenti, invece, ha previsto un’importantissima novità per le partite IVA e per le piccole e medie imprese. Le partite IVA che decideranno di aderire al cd. concordato preventivo (un accordo con il Fisco), dovranno sottostare a nuove regole. In pratica, i liberi professionisti oppure le medie e piccole imprese non avranno più spiacevoli sorprese nella fruizione dei benefici economici spettanti. Il reddito concordato, infatti, sarà rilevante soltanto ai fini del pagamento delle tasse. Per tutte le agevolazioni e i Bonus erogabili, invece, verrà preso in considerazione il reddito effettivo.

Questa differenziazione dovrebbe assicurare un calcolo più preciso dell’ISEE. La nuova normativa introdotta dalla Legge di Bilancio, infine, prevede l’assoggettamento dei redditi da lavoro dipendente e da lavoro autonomo al calcolo dell’ISEE e l’aggiornamento dei valori ISTAT. Per l’entrata in vigore di tali novità, tuttavia, bisognerà attendere l’approvazione della Manovra finanziaria. Le nuove regole, dunque, saranno vigenti dal 2024.

Antonia Festa

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