Economia

Studenti, c’è un bonus anche per loro

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Daniele Orlandi

A quali bonus possono accedere gli studenti nel corso del 2024? Attenzione a tutte le novità e alle modifiche

Il 2024 potrebbe essere, per molti studenti, un anno di grandi opportunità sotto il profilo dell’accesso ad agevolazioni pensate per contenere o ammortizzare i costi per sostenere il loro percorso di studi. Si tratta di un anno da tenere d’occhio per due ragioni: in primis per le modifiche che il Governo Meloni ha adottato in merito a bonus studenti esistenti, sostituendoli con altre misure.

A quali bonus e agevolazioni hanno accesso gli studenti nel 2024 (lamiapartitaiva.it)

In secondo luogo per le novità introdotte. Scopriamo dunque a quali forme di aiuto economico gli studenti potranno avere accesso, nel rispetto degli specifici requisiti.

Bonus studenti 2024, quale misura si può richiedere

Per quanto riguarda gli ‘addii’ il 2024 segna il pensionamento del bonus 18 anni sostituito da due distinte agevolazioni legate, rispettivamente, a reddito e risultati scolastici. I nuovi bonus, ovvero la Carta Cultura e la Carta del Merito destinati agli over 18, ammontano a 500 euro l’uno e sono tra loro cumulabili; pertanto in alcuni casi (Isee inferiore al limite massimo di 35mila euro e conseguimento maturità con 100/100) si potrebbero ricevere fino a 1000 euro una tantum. Somma che potrà essere spesa per acquistare nell’ambito di beni e servizi strettamente correlati all’ambito culturale e scolastico. Pensate che sia finita qui?

Attenzione ai requisiti per l’accesso all’Assegno Unico degli over 18 (lamiapartitaiva.it)

L’elenco di bonus studenti è molto ricco e prevede anche altre forme di sostegno a cominciare dall’agevolazione legata alle gite scolastiche per nuclei familiari con Isee fino a 15mila euro. L’aiuto in questo caso arriva a 150 euro spendibili per le uscite scolastiche come gite e viaggi di istruzione, dell’anno scolastico in corso. Importante è sottolineare che l’importo può anche essere utilizzato a titolo di rimborso. Troviamo poi le detrazioni per le spese sostenute per l’istruzione per un importo massimo di 800 euro sul quale, i genitori dello studente, possono ottenere uno sconto Irpef del 19% (152 euro massimi per figlio).

Altra detrazione importante è quella legata alle spese del trasporto pubblico, anche in questo caso del 19% su un importo massimo detraibile di 250 euro l’anno. Ad accompagnare queste misure troviamo poi l’Assegno Unico previsto anche al compimento dei 18 anni e fino ai 21 anni, per i figli a carico che frequentano un corso di studi. L’importo massimale per i maggiorenni è pari a 96,90 euro con Isee fino a 17.090 euro. Se sale l’Isee si riduce progressivamente l’importo dell’Assegno Unico.

Daniele Orlandi

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