Economia

Versamenti IVA e ritenute, aumenta la soglia minima: a quanto ammonta ora

Published by
Floriana Vitiello

C’è un importante novità che riguarda i versamenti IVA e ritenute: è aumentata la soglia minima. Scopriamo ora a quanto ammonta.

Perfetto in base a quanto stabilito dall’articolo 9 del Decreto legislativo semplificazioni adempimenti pubblicato lo scorso 12 gennaio, nel nuovo anno è previsto un ampliamento della somma per i versamenti minimi dell’IVA. Questa novità interesserà anche le ritenute sui redditi di lavoro autonomo.

Occhio alle novità sui versamenti IVA – Lamiapartitaiva.it

Secondo quanto stabilito dal decreto legislativo semplificazioni ci sarà una novità in tema di soglia dei versamenti minimi per IVA e ritenute. Le modifiche riguarderanno prevalentemente all’articolo 1 comma 4 del DPR numero 100 del 1998.

Versamenti IVA e ritenute: tutte le novità del 2024

Nel 2024 è previsto un innalzamento delle soglie minime per il versamento dell’IVA. Si tratta di modifiche che porteranno ad aumentare da 25,82 euro a €100 il limite per effettuare il versamento IVA, mensile o trimestrale. Ad ogni modo, il versamento della somma dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre dello stesso anno. I versamenti che fanno riferimento ai mesi da gennaio a novembre, di importo non superiore a €100, dovranno comunque essere effettuati entro il 16 dicembre dello stesso anno.

L’innalzamento del versamento IVA mensile non interessa tutti, ma solo i contribuenti che nell’anno solare precedente hanno realizzato un volume d’affari che non sia superiore a 600 milioni delle vecchie lire. Come è prevedibile il governo ha intenzione di apportare modifiche anche a questa dicitura che risale al 1998, individuando un nuovo limite al volume d’affari, che sarà espresso in euro.

Aumentare della soglia a €100 – Lamiapartitaiva.it

Fermo restando che il versamento della somma dovrà comunque essere effettuato entro il 16 dicembre dello stesso anno. Anche i versamenti ritenute vedrà di nuovo aumentare la loro soglia a €100, se l’importo dovuto fa riferimento ai redditi di lavoro autonomo o altri redditi e alle provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia o di mediazione.

La nuova disposizione si applica a tutti i compensi corrisposti a decorrere dal mese di gennaio 2024. È doveroso fare una precisazione sui corrispettivi dovuti dal condomino all’appaltatore. Il termine utile per il versamento della ritenuta del 4% a titolo di acconto d’imposta sul reddito è stato modificato. Quest’anno infatti il versamento delle ritenute sarà anticipato dal 30 giugno al 16 giugno e dal 20 dicembre al 16 dicembre.

Il versamento delle ritenute avvenute nel mese di dicembre, sarà comunque effettuato entro il giorno 16 del mese successivo.

Floriana Vitiello

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