Economia

Assegno Inps, molte persone non sanno di poterlo avere

Published by
Samanta Airoldi

Tanti stanno perdendo un mucchio di soldi perché non sanno di avere diritto all’assegno dell’Inps. Vediamo tutto nei dettagli. 

Uno dei modi più comuni in cui si possono perdere dei soldi è non reclamare ciò che ci spetta. Ed è questo ciò che sta accadendo a centinaia di persone che avrebbero diritto a ricevere un sussidio da parte dell’Inps ma non lo sanno.

Molti non sanno di avere diritto ad un assegno Inps tutti i mesi/ Lamiapartitaiva.it

Immagina di poter avere ogni mese più di 500 euro ma di non ricevere nulla in quanto non hai fatto richiesta. Incredibile vero? Pare incredibile che qualcuno possa rinunciare a 500 euro ogni mese, specialmente in questo periodo di crisi e di carovita. Eppure è proprio così: centinaia di cittadini stanno rinunciando ad un importante sussidio in quanto non sanno di averne diritto.

Sono tanti, infatti, che non hanno ancora le idee chiare sull’assegno di inclusione, il nuovo aiuto che, dallo scorso gennaio, ha preso il posto del Reddito di Cittadinanza. L’assegno di inclusione ha lo stesso importo del vecchio Reddito: 500 euro al mese per nucleo familiare più altri eventuali 280 euro a titolo di contributo per chi vive in affitto.

I requisiti per ottenere questo sussidio sono molto più stringenti rispetto ai requisiti che davano diritto al Reddito di cittadinanza. In particolare sono stati abbassati i requisiti di reddito e di Isee. Inoltre per poter ricevere l’assegno di inclusione è necessario che all’interno della famiglia ci sia almeno un soggetto non occupabile: un disabile, un minorenne o una persona che ha già compiuto 60 anni. Quasi nessuno lo sa ma l’assegno di inclusione spetta anche ad un’altra categoria di cittadini. 

Assegno di inclusione: forse ti spetta ma non lo sai

Forse potresti avere diritto all’assegno di inclusione ma non lo sai e, quindi, stai rinunciando a ricevere un mucchio di soldi che ti spetterebbero. Vediamo chi ha diritto a ricevere questo nuovo aiuto messo in campo dal Governo di Giorgia Meloni.

Ecco a chi spetta l’assegno di inclusione/ Lamiapartitaiva.it

Come anticipato, “conditio sine qua non” per ricevere l’assegno di inclusione è che all’interno del nucleo familiare ci sia almeno un minore di 18 anni oppure una persona con invalidità certificata pari o superiore al 74% o un soggetto con almeno 60 anni. Ma non solo. Non tutti lo sanno ma l’assegno di inclusione spetta anche alle persone in “condizione di svantaggio”.

Con questa definizione s’intendono le persone inserite nei programmi di cura e assistenza dei servizi socio territoriali certificati dalla Pubblica amministrazione. Rientrano nella categoria di persone in condizione di svantaggio i soggetti con disturbi mentali di carattere psichiatrico; le persone con dipendenza patologica da alcool, da droga o da gioco.

Fanno parte di questa categoria anche le vittime di tratta o di violenza di genere; i senza dimora; le ex detenute nel primo anno successivo alla fine della pena; i ragazzi di età compresa tra i 18 e i 21 anni che non vivono più in famiglia per un provvedimento dell’Autorità giudiziaria. Pertanto se fai parte delle persone in condizione di svantaggio, hai diritto a beneficiare dell’Assegno di inclusione.

Samanta Airoldi

Laurea e Dottorato in Filosofia, svolgo il lavoro di redattrice dal 2015. Scrivo prevalentemente articoli di Politica ed Economia ma mi piace anche occuparmi di fitness e benessere. Nel mio tempo libero amo fare sport, andare al cinema e guardare serie tv.

Recent Posts

Prime indicazioni dalla circolare in consultazione sul test globale delle attività di interesse generale in Italia

Roma, 13 gennaio 2026 – Il Ministero della Salute ha diffuso oggi, tramite una circolare…

6 ore ago

Cassazione: come dividere le spese per rimozione aghi di pino in aree comuni con servitù di passaggio

Roma, 13 gennaio 2026 – La Corte di Cassazione, con una sentenza appena depositata, ha…

8 ore ago

Elezioni ODCEC 2026: ANC chiede al Ministero della Giustizia trasparenza sulla piattaforma di voto digitale

Roma, 13 gennaio 2026 – L’Associazione Nazionale Commercialisti (ANC) ha inoltrato ieri una nuova segnalazione…

8 ore ago

Piano Rateale Ravvedimento 2018-2022: Pagamento e Tasso Legale, Cosa Cambia?

Roma, 13 gennaio 2026 – La sanatoria fiscale prevista dall’ultima legge di Bilancio entra nel…

11 ore ago

Prime indicazioni sulla circolare per il test globale delle attività di interesse generale in Italia

Roma, 13 gennaio 2026 – È arrivata oggi la nuova circolare del Ministero della Salute,…

12 ore ago

Convegno ANC Roma 2026: Novità su Fisco e Professione al Centro dell’Evento Nazionale

Roma, 13 gennaio 2026 – Oggi, a Roma, l’Associazione Nazionale Commercialisti ha dato il via…

13 ore ago