Assegno pensione INPS febbraio con aumenti ma la nuova IRPEF parte ad aprile, le ultime novità

In arrivo buone notizie per i pensionati con i primi aumenti nel cedolino di febbraio e importanti aggiornamenti per quanto riguarda le nuove aliquote Irpef.

La conseguenza diretta dell’andamento inflazionario è stata una rivalutazione, nel corso del 2023 e, ancora, durante il 2024, degli importi delle pensioni. La cosiddetta perequazione è già stata toccata con mano dai pensionati nel mese di gennaio ma le buone notizie non sono ancora finite perché ulteriori aumenti sono in arrivo iniziando proprio dal mese di febbraio.

Pensioni 2024, di quanto aumentano e perché
Doppio aumento pensioni a febbraio e aprile (lamiapartitaiva.it)

Per verificarlo è bene accedere al sito dell’Inps con le proprie credenziali SPID oppure CNS o CIE e raggiungere la sezione Tutti i servizi e, a seguire, Cedolino pensione. Vediamo dunque per quale motivo molte pensioni potrebbero aumentare ancora.

Aumenti pensioni tra febbraio e aprile: quali cedolini saranno in crescita

Si tratta di fatto di un doppio aumento che però non riguarderà tutti i cedolini ma sarà erogato sulla base di una precisa decisione del governo inserita nella Manovra 2024. Nel primo caso troveremo l’extra somma nella pensione del mese di febbraio 2024: essa riguarderà, nello specifico, chi nel mese di gennaio non ha ricevuto l’aumento perequativo, una somma compresa tra 54 e 114,75 euro legata all’indice inflazionario del +5,4% stabilito per le pensioni fino 4 volte il minimo.

Oltre all’incremento del mese riceverà tutti gli arretrati, pertanto la somma potrebbe essere piuttosto interessante.

Perequazione istat e pensioni: aumento a febbraio
Nuove aliquote irpef, quali aumenti dei cedolini (lamiapartitaiva.it)

Quello che invece non è ancora comparso sul cedolino e non si vedrà neanche su quello di febbraio è un secondo aumento, legato alla revisione delle aliquote Irpef.

Questa misura è già stata confermata sul finire del 2023 ma l’Inps non ha ancora effettuato tutti i nuovi ricalcoli e, con tutta probabilità, bisognerà attendere il mese di aprile prima di toccarne con mano gli effetti, comunque vantaggiosi per una buona fetta di pensionati. Infatti la novità in questione prevede la riduzione delle quattro aliquote Irpef, unendone due e riducendole a tre. Ne deriva anche una revisione delle aliquote stesse che fino al 2023 erano pari al 23, 25, 35 e 43% a seconda delle specifiche fasce di reddito.

Per il 2024 esse saranno solo del 23, 35 e 43% con la prima aliquota che comprenderà i redditi tra 15mil e fino a 28mila euro in precedenza soggetti al 25% di aliquota. Ne deriveranno aumenti del 2% grazie alla riduzione della tassazione. Per fare un esempio, chi aveva una pensione lorda di 28mila euro pagava nel 2023 6700 euro di Irpef; nel 2024 la cifra sarà di 6.440 euro con un risparmio di 260 euro l’anno. Questo significa che da aprile in poi le pensioni saranno più alte di 20 euro, con il cedolino di aprile che comprenderà anche gli arretrati delle tre precedenti mensilità.

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