Economia

Assegno unico, così hai gli arretrati fino a marzo

Published by
Valentina Trogu

Chi ha perso i soldi dell’Assegno Unico può richiedere gli arretrati ma dovrà agire entro una determinata scadenza. 

Per poter ottenere la somma realmente spettante dell’Assegno Unico occorre inviare l’ISEE in corso di validità entro il mese di febbraio. I ritardatari potranno recuperare gli arretrati ma solo presentando l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente entro poco tempo.

Entro quando chiedere gli arretrati dell’AUU (Lamiapartitaiva.it)

L’Assegno Unico viene erogato dal mese di marzo 2022 alle famiglie con figli a carico entro i 21 anni e indipendentemente dall’età in caso di figli con disabilità. L’importo varia in base alla fascia ISEE di appartenenza. Nel 2024 si va da un minimo di 57 euro con ISEE oltre i 45.574,96 euro ad un massimo di 199,4 euro per figlio a carico in caso di ISEE entro i 17.090 euro. Poi ci sono le maggiorazioni previste al verificarsi di alcune condizioni (disabilità del figlio, entrambi i genitori lavoratori, mamma con età inferiore ai 21 anni).

L’Assegno Unico è una misura prevista indipendentemente dalla situazione economica di una famiglia. Significa che anche non presentando l’ISEE si avrà diritto al beneficio ma si verrà inseriti automaticamente nella fascia più alta ricevendo, dunque, il minimo. Perché perdere soldi se il proprio ISEE è basso? Meglio procedere con il calcolo dell’ISEE 2024 il prima possibile e recuperare gli arretrati.

ISEE 2024 per ottenere gli arretrati dell’Assegno Unico Universale

Solo presentando l’ISEE 2024 entro il 29 febbraio le famiglie avranno continuato ad ottenere l’importo spettante dell’Assegno Unico. Chi non ha proceduto con il calcolo entro quella data avrà notato che a marzo la cifra ottenuta è stata quella minima per ogni figlio a carico. Per recuperare le somme non erogate e l’eventuale adeguamento in seguito alla rivalutazione del 5,4% bisognerà procedere con il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente entro il 30 giugno 2024.

La scadenza degli arretrati (Lamiapartitaiva.it)

Dal 1° luglio, infatti, gli arretrati non saranno più recuperabili ma ci sarà solo l’adeguamento all’importo corretto in base alla propria situazione economica. L’unico onere per i cittadini, dunque, è quello di presentare il nuovo ISEE puntualmente ogni anno entro il 28/29 febbraio (la domanda di Assegno Unico invece si rinnova in automatico) oppure entro il 30 giugno per ricevere gli arretrati a partire dal mese di marzo.

Ricordiamo, inoltre, che un altro obbligo è aggiornare la domanda di Assegno Unico qualora ci siano delle variazioni importanti come un figlio che diventa maggiorenne (l’importo sarà minore) oppure un’uscita dal nucleo familiare. La procedura di comunicazione della variazione si può compiere online tramite il portale dell’INPS accedendo alla sezione dedicata con le credenziali digitali.

Valentina Trogu

Recent Posts

Ultimo Giorno il 31 Gennaio per Pagare il Contributo di Iscrizione al Registro dei Revisori

Milano, 26 gennaio 2026 – Negli ultimi mesi, nel panorama italiano è nato un nuovo…

24 minuti ago

Tassi europei stabili nonostante le tensioni sui titoli governativi USA: inflazione sotto controllo e crescita positiva in Europa

Milano, 25 gennaio 2026 – L’inflazione nell’Eurozona tiene, senza sorprese, mentre la crescita economica supera…

16 ore ago

Assolvimento IVA nella logistica: come evitare sanzioni con il regime opzionale spiegato

Roma, 25 gennaio 2026 – L’Agenzia delle Entrate ha finalmente chiarito come i contribuenti possono…

16 ore ago

Aggiornamento dello schema di parere sull’organo di revisione per la proposta di bilancio di previsione: novità e dettagli 2024

Milano, 25 gennaio 2026 – Nel panorama delle testate specializzate dedicate a chi opera nel…

18 ore ago

Tassazione Fringe Benefit Auto: Ecco Come Viene Calcolato l’Importo Eccedente dal Dipendente

Milano, 25 gennaio 2026 – La gestione dei fringe benefit continua a essere uno dei…

19 ore ago

Online il portale ENEA 2026 per inviare dati su Ecobonus e Bonus Casa: guida e scadenze

Roma, 25 gennaio 2026 – Si chiama “Il Quotidiano online di aggiornamento” e negli ultimi…

22 ore ago