Avviso INPS: introdotte 2 nuove funzioni al cassetto previdenziale del contribuente

Importante comunicazione dall’Inps legata alle nuove funzioni aggiunte al Cassetto previdenziale: di cosa si tratta e come usarle

Il Cassetto previdenziale, raggiungibile previa autenticazione attraverso il sito dell’Inps, fornisce al contribuente una ricca serie di servizi di primaria utilità che affiancano quelli relativi alla visione e monitoraggio dei contributi versati o dei cedolini pensionistici ricevuti. E di recente si è arricchito di due nuove funzioni.

Nuovi servizi nel cassetto previdenziale Inps: le novità
L’inps ha annunciato l’aggiunta di due funzioni al cassetto previdenziale (lamiapartitaiva.it)

Ne ha dato comunicazione l’Inps attraverso il messaggio numero 1150 diffuso in data 18 marzo, nel quale viene spiegato nel dettaglio quali siano i due servizi aggiunti al servizio già attivo da un anno a questa parte, e come potranno essere sfruttati da ora in poi.

Nuovi servizi nel Cassetto previdenziale Inps: che cosa sono

Entrando nel merito della comunicazione, essa fa capo ad una circolare diffusa il 31 marzo 2023 con la quale veniva ufficializzata l’integrazione di una nuova sezione chiamata ‘Servizi GDP’ nel Cassetto previdenziale del contribuente. In cosa consiste? Essa consente di fatto ai datori di lavoro dei dipendenti che risultano iscritti alla Gestione dipendenti pubblici, ma anche a quei soggetti che hanno la delega ad intervenire per conto di Enti o Amministrazioni nonché ai soggetti privati iscritti alla GDP stessa di ottenere e verificare tutta una serie di dati ed informazioni riguardanti la posizione contributiva datoriale.

Cassetto previdenziale: cosa sono le funzioni import ed export
Come utilizzare le due funzioni rese disponibili dall’Inps nel cassetto previdenziale (lamiapartitaiva.it)

Ad un anno di distanza da quella comunicazione è arrivata un’ulteriore conferma che va ad arricchire i servizi delle denunce della sezione Servizi GFP. Si tratta delle funzionalità di export e import: la prima si trova nell’area ‘Visualizza DMA’ e consente di effettuare il download sul proprio dispositivo delle denunce che sono già state inviate e che l’Istituto ha acquisito. Il formato del download dei file è l’XML, in conformità, spiega l’Inps, al tracciato Uniemens\ListaPosPA.

E sarà possibile utilizzare tali file per verificare eventuali dati o correzioni ma anche per trasmettere “Flussi a Variazione”, e per esportare le denunce trasmesse sia con il flusso Uniemens\ListaPosPA che con il DMA-Entratel per i rispettivi periodi di competenza (da ottobre 2012 e da gennaio 2005 a settembre 2012). Per quanto riguarda la funzionalità import, essa si trova nel servizio “Compilazione Manuale DMA”. E consente di effettuare l’importazione di una denuncia, mediante upload, nel formato Uniemens\ListaPosPA.

Sarà possibile effettuare l’upload dei file prodotti negli ambienti informatici di Enti ed Amministrazioni oltre che delle denunce che verranno generate dall’altro servizio, ovvero mediante export. E si potranno impiegare i dati importati per compilare una nuova denuncia.

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