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Com’è cambiato il modo di risparmiare soldi dopo il Covid? Lo svela un report di Soldo

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Giuliana Presti

Soldo ha rivelato le nuove frontiere del risparmio dal periodo post-pandemia, ecco in quali settori sono stati rilevati particolari aumenti

Nel 2023 il risparmio aziendale in Italia è cambiato sotto vari aspetti e a evidenziarlo è Soldo, azienda leader nella gestione e nel controllo delle spese aziendali. Il report di Soldo ha analizzato gli sviluppi degli investimenti delle aziende italiane nel corso del 2023, basandosi sui dati di oltre 24 mila clienti.

Le imprese e il nuovo scenario economico

L’analisi dei dati dei nostri clienti conferma che il 2023 è stato un anno di significativa ripresa per le aziende italiane” ha dichiarato Davide Salmistraro, Country Manager di Soldo in Italia. “Guardando al futuro, nel 2024 le aziende si confronteranno con un ambiente economico ancora imprevedibile. Sarà cruciale disporre di strumenti che offrano una visione integrata delle spese, fornendo dati tempestivi, semplificando le operazioni per il personale, garantendo la conformità ai requisiti normativi e incorporando l’automazione. Soldo si posiziona come una piattaforma indispensabile per un controllo efficace delle spese aziendali, permettendo alle aziende di ottimizzare risorse e concentrarsi sulle loro strategie di sviluppo”.

Tecnologia | unsplash @Marvin Meyer – Lamiapartitaiva.it

Nonostante il contesto economico instabile, le imprese si sono particolarmente adattate al nuovo scenario economico che pone l’attenzione agli acquisti sostenibili e online. Soldo ha rivelato le nuove frontiere del risparmio dal periodo post-pandemia, rilevando un aumento degli investimenti in sostenibilità, tecnologia, travel e intrattenimento nel 2023. Lo scenario che si prospetta per le aziende nei prossimi anni è di cambiamento e opportunità.

I punti più salienti del report di Soldo

L’analisi di Soldo (che si basa sui dati di oltre 24.000 clienti) mette in evidenza le nuove frontiere del risparmio nel post-pandemia. Ecco i punti più importanti:

  • Crescono le spese aziendali nel settore viaggi. Nel 2023, il settore dei viaggi aziendali ha mostrato una notevole ripresa, con aumenti per viaggi ferroviari (+43%) e voli aerei (+42%). Aumenti importanti sono stati registrati anche per quanto riguarda le spese alberghiere (+37%) e le spese di trasporto, (taxi al +36%). Questo trend è legato soprattutto alle grandi imprese, con oltre 250 dipendenti. Questi numeri evidenziano un ritorno al periodo pre-pandemia. Le aziende italiane sembrano avere nuovamente i mezzi per potersi sviluppare.
  • Le aziende sono sempre più attente alla sostenibilità. Il 2023 ha registrato un importante aumento dell’utilizzo dei veicoli elettrici e un incremento delle stazioni di ricarica. Questo trend evidenzia l’attenzione alle tematiche ambientali e anche a un consumatore più sensibile in termini di sostenbilità.
  • Aumentano le spese nel settore tecnologico. L’analisi evidenzia un forte incremento delle spese nel settore tecnologico, con un notevole +43% nei servizi finanziari e incrementi superiori al 20% nei settori retail e dei media. Cresce anche il settore manifatturiero (6%).
  • Aumentano le spese per pubblicità, intrattenimento e spedizioni. La spesa pubblicitaria è aumentata del 78% e anche le spese per intrattenimento e spedizioni hanno registrato un’importante ripresa, con un aumento rispettivamente del 62% e del 23%.
  • Incremento dell’E-commerce aziendale. Nel 2023 è diminuita del 12% l’acquisto presso i negozi fisici, mentre è aumentato l’utilizzo degli e-commerce aziendali. I motivi di questo piccolo cambiamento sono legati a: comodità, sconti e offerte online e varietà dei prodotti.

Un aspetto interessante evidenziato dal report è che nonostante nell’ultimo anno siano aumentate le possibilità di rendere ancora più pratico il pagamento digitale, l’utilizzo dei contanti resiste. Il 4% in più delle aziende ha effettuato prelievi per completare i pagamenti.

Giuliana Presti

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