Come fa Chiara Ferragni a pagare poche tasse: scoperto il trucco della regina dei social network

Chiara Ferragni, la più famosa influencer e imprenditrice digitale italiana, paga pochissime (si fa per dire) tasse: qual è il trucco, però?

Il caso Balocco sta ancora tenendo banco per Chiara Ferragni. L’imprenditrice digitale da quasi 30 milioni di follower su Instagram (molti li ha persi in seguito allo scoppio dello scandalo), si sa, è indagata per truffa aggravata nei confronti dei consumatori dalla procura di Milano, e molti brand la stanno abbandonando.

Metodo Ferragni per pagare meno tasse
Chiara Ferragni, il suo trucco legale per pagare meno tasse (Foto Ansa) – lamiapartitaiva.it

Nonostante questo, il suo patrimonio immobiliare e finanziario è ancora vastissimo, merito anche di una strategia per pagare meno tasse possibili.

Una strategia non proprio semplice da mettere in atto se si è persone comuni, ma che è stata spiegata in maniera impeccabile da Gianluca Massini Rosati, anche lui imprenditore, nel nuovo libro ‘Fiscalmente inattaccabile. La strategia definitiva per ridurre drasticamente le imposte e vivere serenamente il rapporto con il fisco, in uscita il 5 marzo 2024 per Sperling & Kupfer e già disponibile per il pre order online.

Se, infatti, Ferragni è riuscita ad acquistare la sua casa grazie ai soldi presenti nelle casse delle sue aziende è anche grazie a questo metodo che permette anche di pagare meno del 26% di imposte sugli utili. Ma qual è il metodo?

Il metodo Ferragni per pagare meno tasse: la matrioska di società

L’imprenditore e autore di numerosi best seller ha analizzato la struttura società del brand di Ferragni che si configura con due società operative: la Fenice Srl, che ha avuto ricavi per 14,2 milioni di euro nel 2022, e la Tbs Crew Srl, che invece ne ha fatti per 14,6 milioni di euro, sempre nel 2022.

Metodo Ferragni per pagare meno tasse
La boutique di Chiara Ferragni in zona Porta Nuova (Ansa Foto) – lamiapartitaiva.it

Entrambe distribuiscono gli utili a un’altra holding, la Sisterhood Srl, che si occupa anche di gestire gli asset immateriali del gruppo e di incassare royalties per l’utilizzo dei brand e probabilmente dell’immagine dell’influencer mantovana. Ma non è finita perché con tutto questo viene finanziata la Ferragni Enterprise Ss, una società semplice che gestisce le proprietà immobiliari dell’imprenditrice, tra cui la casa extralusso a City Life a Milano.

Attraverso questo sistema di società matrioska, nello specifico madre-figlia, Ferragni riesce a sfruttare la normativa con cui si abbatte il reddito imponibile su cui calcolare le imposte sulla distribuzione degli utili. Solo il 5% degli utili distribuiti a una società madre da quella figlia, infatti, costituisce la base imponibile per l’Ires, portando a una riduzione di oltre il 95% delle imposte, che passano dal 26% all’1,2%.

Non proprio semplice, insomma, ma molto legale.

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