Diritto alla monetizzazione delle ferie: di cosa si tratta e quando è possibile usufruirne

Il diritto alla monteizzazione delle ferie è previsto per i lavoratori in casi specifici e può essere comodo per ottenere un corrispettivo.

Secondo il contratto nazionale in cui rientra la propria posizione lavorativa, è previsto il beneficio delle ferie quindi un periodo di esenzione dal lavoro che viene regolarmente retribuito. In questo pacchetto rientrano anche i permessi e altri benefici utili per godere del tempo libero.

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Come incassare economicamente le ferie (lamiapartitaiva.it)

In alcuni casi viene imposto un limite massimo, ad esempio quando si possono spendere entro un anno, quindi o si cumulano e si impiegano appena possibile oppure si sceglie la seconda opzione, ovvero di trasformarle in denaro, quindi di farle pagare al datore di lavoro.

Ferie non godute: come vengono monetizzate e quanto spetta

In alcuni casi specifici è possibile ottenere un’indennità alternativa, un importo che permette di godere di un sussidio economico per le ferie non godute. Solitamente questa viene fissata in base al proprio guadagno giornaliero o alla tariffa oraria. Solitamente però si attua questa strategia o quando cessa il rapporto di lavoro e quindi il lavoratore non può più usufruirne, quando ci sono contratti a termine o quando ci sono tante ferie accumulate oppure nei casi in cui si passa improvvisamente alle ferie a termine da utilizzare entro un periodo specifico.

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Come riscattare le ferie sulla busta paga (lamiapartitaiva.it)

La legge prevede che nei casi in cui il dipendente non ha colpa, ha il diritto di ricevere tutti i benefici retributivi previsti. Quindi il divieto di monetizzazione non si può applicare se ad esempio il godimento è stato reso impossibile da un periodo di malattia o ancora da cause oggettive che non dipendono direttamente dal lavoratore quanto piuttosto da emergenze o necessità sul lavoro e quindi l’impossibilità di assentarsi per un periodo prolungato. La Corte ha stabilito che un datore di lavoro che non usufruisce delle ferie non godute, al di là del motivo per cui il rapporto di lavoro si conclude, è tenuto ad avere tutto quanto gli spetta.

Ci sono condizioni in cui il datore di lavoro può negare questo diritto, quindi ad esempio quando la persona volutamente non consuma le ferie per poi richiedere il corrispettivo economico. Sono quindi sempre da valutare le singole situazioni. In ogni caso queste vanno richieste entro 10 anni dalla fine del rapporto di lavoro, altrimenti decadono e quindi il lavoratore non può più pretenderle dal datore di lavoro.

Spetta al lavoratore l’onere di controllare tutto, di sapere in busta paga quanti giorni sono ancora disponibili e quindi considerare questo conteggio come importante in base alla normativa ma anche al proprio contratto di lavoro.

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