Trenta commercialisti italiani stanno per partire alla volta dell’Europa. La seconda edizione del progetto Erasmus+ “Internazionalizzazione della professione del commercialista” ha ufficialmente aperto le iscrizioni. L’opportunità? Un tirocinio di tre settimane in vari Paesi europei, riservato a professionisti iscritti all’Ordine o in praticantato. Un’esperienza diretta, che va ben oltre il semplice scambio culturale: è un modo per immergersi in ambienti lavorativi diversi, capire nuove dinamiche e costruire una rete di contatti che può fare la differenza nella carriera. Il conto alla rovescia è già iniziato.
Erasmus+ e l’opportunità di lavorare all’estero
Il progetto è promosso da APRI International, società in house di Confprofessioni, con il sostegno economico della Commissione Europea. L’obiettivo è chiaro: aiutare i commercialisti italiani a muoversi con sicurezza in un contesto europeo sempre più unito. Il tirocinio dura tre settimane e offre ai partecipanti la possibilità di mettere in pratica competenze direttamente sul campo, scoprendo metodi di lavoro spesso molto diversi da quelli italiani.
Le destinazioni scelte per questa edizione sono Spagna, Belgio, Francia, Germania e Irlanda. Paesi con sistemi fiscali e mercantili complessi e innovativi, selezionati per dare ai partecipanti un’esperienza a tutto tondo. Lavorare all’estero aiuta anche a migliorare le competenze linguistiche e a capire meglio culture professionali diverse, un valore aggiunto per chi punta a una carriera internazionale.
Chi può partecipare e come funziona la selezione
Possono candidarsi commercialisti iscritti all’Ordine o in praticantato, con una buona preparazione e voglia di mettersi in gioco. La selezione terrà conto del curriculum, delle competenze linguistiche e della motivazione, che dovrà essere presentata attraverso un progetto personale di sviluppo professionale.
La procedura prevede una prima scrematura delle candidature e poi colloqui individuali. La commissione punterà su chi dimostra potenziale e capacità di adattarsi a contesti internazionali. Tutte le informazioni su scadenze, documenti da presentare e modalità sono disponibili nel bando, che si trova sul sito ufficiale di APRI International.
Un salto di qualità per la professione in Europa
Questo progetto va oltre la semplice esperienza pratica. Vuole abbattere barriere di lingua, cultura e normativa, aprendo la strada a collaborazioni transnazionali. In un mercato dove le aziende lavorano sempre più spesso oltre confine, conoscere direttamente i mercati europei è un vantaggio importante.
Chi partecipa non solo impara a gestire normative fiscali complesse e rapporti con clienti esteri, ma si prepara anche a offrire servizi più ampi e a cogliere nuove opportunità di lavoro. Le relazioni nate durante i tirocini sono spesso il trampolino per futuri incarichi o collaborazioni internazionali.
La seconda edizione del progetto conferma l’interesse crescente per l’internazionalizzazione tra i commercialisti, spinto anche dalle politiche europee che puntano a valorizzare mobilità e cooperazione. Si aspettano numerose candidature pronte a sfruttare questa occasione che unisce formazione, esperienza e networking.