Esenzione IVA per le prestazioni sanitarie chirurgiche: di cosa si tratta e come richiederla

L’esenzione IVA per le prestazioni chirurgiche allarga il suo raggio di azione, con un impatto economico degno di nota per la cittadinanza.

L’IVA rappresenta ad oggi un elemento importante anche per cià che riguarda gli interventi e le prestazioni sanitarie poiché può gravare pesantemente sul costo finale andando anche ad inficiare le condizioni generali della persona che deve, in alcuni casi, fare i conti con i limiti di spesa.

Esenzione IVA prestazioni sanitarie
Le nuove prestazioni sanitarie esenti da IVA (lamiapartitaiva.it)

Alcune prestazioni vengono erogate gratuitamente dallo Stato, altre sono a pagamento, altre ancora sono soggette a ticket sanitario e quindi comportano delle agevolazioni, ma solo per chi rientra in determinate condizioni di salute oppure economiche. Ora la questione è che tutto questo sta per cambiare.

Esenzione IVA per le prestazioni sanitarie: cosa cambia

Il Decreto Anticipi ha portato ad una novità fondamentale che riguarda l’agevolazione economica per gli interventi di tipo estetico. Una questione molto importante che apre le porte anche a un cambio di rotta, ampliando l’esenzione IVA in ambito medico anche a questo tipo di prestazioni sanitarie.

Esenzione IVA come richiederla
Come ottenere l’esenzione IVA sulle prestazioni mediche (lamiapartitaiva.it)

L’esenzione IVA per quanto riguarda le prestazioni che rientrano nella chirurgia estetica consentirà non solo di diagnosticare le malattie e i problemi di salute in tempo utile, tutelano a 360 gradi la persona ma anche di riabilitare l’ambito psico-fisico che non va sottovalutato.

Il bonus legato alla chirurgia estetica consente di avere un’esenzione per l’IVA quindi di andare a ridurre la quota da dover corrispondere. La norma infatti non fa altro che estendere una condizione che era già garantita ad altre persone, quindi andando oltre gli scopi terapeutici in senso stretto. Chiaramente deve essere comunque qualcosa di necessario e legato a un beneficio di salute, quindi con certificazione medica che lo provi e non può essere finalizzato esclusivamente alla scelta soggettiva di procedere.

La prima cosa da fare è consultare un professionista, quindi valutare se ci sia la necessità o meno di fare questo intervento. Poi con la certificazione ottenuta si può presentare il tutto alle autorità competenti in materia. Il beneficio è stato attivato già a dicembre 2023, quindi al momento è possibile usufruirne secondo le modalità e le tipologie di intervento da sostenere.

Questo beneficio è destinato a coloro che necessitano di un intervento di chirurgia, quindi si tratta di un’operazione estetica ma comunque destinata anche a motivi di salute. Si può trattare di un intervento di riabilitazione, cura, necessità, come viene stabilita dalla normativa e quindi dalla documentazione del medico specialista.

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