Economia

Il Fisco cambia le sanzioni in base all’illecito, ridotte per alcuni e aumentate per altri

Published by
Vincenzo Pugliano

Cosa cambia per le sanzioni per illeciti fiscali, le novità che stanno per essere introdotte nel sistema italiano.

Una delle attività in cui il governo e la maggioranza appaiono più impegnate è senza dubbio il tentativo di riforma fiscale come parte importante del proprio programma politico. In effetti già alcune novità sono state introdotte nei mesi scorsi e con le quali i contribuenti italiani si troveranno a fare i conti.

Sanzioni fiscali rimodulate, la proposta – lamiapartitaiva.it

Tra queste ricordiamo la riduzione delle aliquote di tassazione IRPEF con la definizione di 3 soli scaglioni di reddito che troveranno applicazione fin dalla prossima dichiarazione dei redditi ormai alle porte. Altre novità sono in programma con la riforma del sistema fiscale in discussione nel decreto legislativo che riscrive il sistema in vigore dal lontano 1998. Di seguito alcuni particolari delle novità in arrivo.

I cambiamenti nel sistema fiscale che stanno per essere introdotti

Nella bozza del decreto legislativo che rimodula il sistema fiscale in funzione dal 1998 (decreto legislativo del 18 dicembre 1997), le sanzioni per illeciti saranno formulate con il principio della proporzionalità. Questa è la definizione che si legge nelle pagine del documento.

Il decreto legislativo è in discussione presso il Consiglio dei Ministri e prevede che via siano aumenti delle sanzioni in alcuni casi e riduzioni in altri. Nel dettaglio le sanzioni sono ridotte se emergono circostanze che mostrano la sproporzione tra infrazione commessa e sanzione applicata. La riduzione in un caso simile è di un quarto di quella prevista.

Come potrebbero essere riformate le sanzioni fiscali – lamiapartitaiva.it

Se invece ci sono circostanze particolarmente gravi nella violazione, la sanzione indicata in misura fissa, proporzionale o variabile può essere incrementata della metà. La sanzione cresce fino al doppio anche per chi, nei tre successivi al passaggio in giudicato della sentenza o alla inoppugnabilità dell’atto, commette una violazione dello stesso tipo. Come si vede si tratta di novità di rilievo nel campo dei reati di tipo fiscale.

Altra novità che potrebbe trovare spazio è quella relativa alla non punibilità per chi paga le sanzioni entro 60 giorni, se la norma ha dei margini di incertezza. In altre parole il contribuente che si adegua alle indicazioni dell’amministrazione finanziaria entro 60 giorni dalle circolari o interpelli pubblicati, presentando le dichiarazioni integrative o versando le imposte dovute, non è punibile.

Non punibilità, se l’infrazione è determinata da incertezze sulla portata e il campo di applicazione delle norme fiscali. Anche questa novità, è presente nella bozza del decreto legislativo, sarà discussa dal Consiglio dei Ministri a breve e quindi potrebbe concretizzarsi nei prossimi giorni.

Vincenzo Pugliano

Recent Posts

Giurisprudenza conferma: il Manuale di Frascati non è retroattivo per i progetti di ricerca ex DL 145/2013

Nel cuore del Decreto Legge 145 del 2013, l’articolo 3 traccia con precisione i confini…

15 ore ago

Rottamazione Fiscale 2026: ANC Chiede Nuove Misure per Agevolare Cittadini e Stato

A Roma, il 28 aprile 2026, la questione della rottamazione fiscale è tornata prepotentemente alla…

17 ore ago

Fatturato complessivo decisivo per l’incompatibilità delle società di servizi: ecco come calcolarlo

Quando un commercialista supera il 20% tra il fatturato diretto e quello derivante dalla quota…

18 ore ago

Dichiarazioni Precompilate 2026: Accesso dal 30 Aprile per 730 e dal 20 Maggio per Redditi PF

Il calendario fiscale del 2024 segna un cambio netto. Le scadenze per inviare il modello…

21 ore ago

Responsabilità illimitata per sindaci e revisori legali nelle società quotate: cosa cambia per la governance

Nel 2024, i compensi per revisori legali e organi di controllo nelle imprese italiane restano…

23 ore ago

Detrazione Start Up Innovative al 65% nel REDDITI 2026: Guida alle Nuove Istruzioni sul Credito d’Imposta

Dal primo gennaio 2024, chi ha a che fare con il credito d’imposta da incapienza…

2 giorni ago