Imposta di donazione e successione: con la legge 104 si paga solo su un importo molto alto

Imposta di donazione immobili e di eredità: attenzione a questo dettaglio, per chi possiede la legge 104 si paga un importo alto.

La legge 104/1992 rappresenta una importante agevolazione per le persone con disabilità grave che ricevono in eredità o in donazione beni immobili e diritti reali immobiliari. Secondo questa normativa, l’imposta di successione e donazione viene calcolata solo sulla parte della quota ereditata o donata che supera l’importo di 1.500.000 euro.

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Imposte di successione e donazione, per chi ha la 104 ecco l’importo da non superare – (Lamiapartitaiva.it)

Questo vuol dire che i beneficiari dell’agevolazione non dovranno pagare l’imposta su un importo molto elevato, ma solo su quanto eccede la soglia stabilita dalla legge. Si tratta di una misura importante che permette alle persone con disabilità grave di beneficiare di un trattamento fiscale più favorevole.

Imposta di successione: con la 104 si paga di più

Inoltre, la legge n.112 del 22 giugno 2016 ha introdotto ulteriori esenzioni fiscali per i beni e i diritti conferiti in un trust o gravati da un vincolo di destinazione, nonché per quelli destinati a fondi speciali istituiti in favore delle persone con disabilità grave. Tuttavia, affinché si possa ottenere l’esenzione, è necessario rispettare alcune condizioni specifiche.

Tra le principali condizioni richieste, vi è quella che il trust, il fondo speciale o il vincolo di destinazione abbiano come finalità esclusiva l’inclusione sociale, la cura e l’assistenza delle persone con disabilità grave. Questo scopo deve essere chiaramente indicato nell’atto istitutivo del trust, nel regolamento dei fondi speciali oppure nell’atto istitutivo del vincolo di destinazione.

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Legge di successione, ecco chi è ‘esente’ – (Lamiapartitaiva.it)

La legge 104 rappresenta un importante strumento a tutela delle persone con disabilità grave che ricevono in eredità o in donazione beni immobili e diritti reali immobiliari. Grazie a questa normativa, l’imposta di successione e donazione si applica solo su un importo molto alto ed è possibile beneficiare di ulteriori esenzioni fiscali se vengono rispettate determinate condizioni. Si tratta di misure che dimostrano l’attenzione che lo Stato pone nei confronti delle persone con disabilità grave, garantendo loro un trattamento fiscale equo e agevolato.

La normativa relativa all’imposta di successione e donazione è estremamente importante per tutelare i diritti e gli interessi dei cittadini e delle persone con disabilità grave in particolare. Grazie alla legge 104/1992, le persone con disabilità grave che ricevono un’eredità o una donazione sono soggette a un trattamento fiscale agevolato. Questo è fondamentale per garantire loro una maggiore sicurezza economica e garantire una parità di diritti anche dal punto di vista tributario.

L’importo di 1.500.000 euro rappresenta una soglia piuttosto elevata, il che significa che solo le somme ereditate o donate che superano tale importo saranno soggette all’imposta di successione e donazione. Ciò consente alle persone con disabilità grave di ricevere beni immobiliari senza dover affrontare oneri fiscali eccessivi.

Ma le agevolazioni non si fermano qui. La legge n. 112 del 22 giugno 2016 ha introdotto ulteriori esenzioni fiscali per i beni e i diritti conferiti in un trust o gravati da un vincolo di destinazione, nonché per quelli destinati a fondi speciali istituiti in favore delle persone con disabilità grave.

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