In pensione a 63 anni, cosa sta per fare il Governo

Tutti attendono la nuova riforma delle pensione, ma potrebbero non esserci buone notizie: ecco quale potrebbe essere l’opzione scelta.

Il tema pensioni torna nuovamente sotto i riflettori, confermandosi come una priorità assoluta del governo; da sempre, d’altronde, risulta essere una delle preoccupazioni principale sia dei cittadini che degli stessi politici, che devono far fronte con un sistema che possa adattarsi alla situazione attuale.

pensione governo
Per il prossimo anno sembra che la strada per le pensioni sia proprio questa – lamiapartitaiva.it

Recentemente, sono arrivate buone notizie per tutti quei lavoratori che, avendo un’anzianità contributiva di 41 anni e un’età anagrafica di almeno 62 anni, hanno deciso rinviare il pensionamento; possono infatti usufruire del Bonus Maroni presente nella Legge di Bilancio 2024, che permette di avere direttamente in busta paga i soldi destinati per i contributi.

Un incentivo senza dubbio gradito da tanti lavoratori, ma che non va a risolvere l’urgenza di una nuova riforma delle pensioni che tarda ad arrivare: ecco quale potrebbe essere la scelta del governo Meloni per il 2025, tutto fa pensare che per il prossimo anno venga adottato questo sistema.

Riforma delle pensioni, quale potrebbe essere la scelta del governo per il 2025

Stando a quanto segnalato da money.it, sembra che nel Documento di Economia e Finanza (in arrivo nei prossimi giorni) non ci sia alcuna anticipazione riguardo la riforma delle pensioni del prossimo anno; prendendo atto di questa situazione, per il prossimo anno pare che il governo abbia solamente due soluzioni.

riforma delle pensioni
La riforma delle pensioni tarda ad arrivare e nel 2025 potrebbe essere in vigore Quota 104 – lamiapartitaiva.it

La prima potrebbe portare ad una proroga di Quota 103, nella speranza di miglioramenti della situazione economica statale, mentre un’altra strada potrebbe portare addirittura ad un passaggio a Quota 104, con l’età fissata a 63 anni;  i nati nel 1963 vedrebbero così compromesso il loro pensionamento per il 2025. La questione sembra comunque proporre al momento tantissimi dubbi e non è nemmeno escluso che, alla fine, il governo possa attuare una nuova riforma già nel prossimo anno.

In precedenza (sempre come riportato da money.it) lo stesso ministro dell’Economia Giorgetti ha parlato della difficoltà nel superare le regole della legge Fornero, anche se comunque  la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sempre confermato l’intenzione del governo di elaborare una nuova riforma per le pensioni (comunque sostenibile) entro la fine della legislatura. La situazione resta quindi al momento incerta, con tanti cittadini (specialmente i più prossimi alla pensione) che aspettano con ansia novità a riguardo, sperando siano positive.

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