Non sarà più necessario accedere continuamente con lo SPID, finalmente sarà tutto più facile

Non sarà più necessario accedere di continuo con lo Spid, ma si potrà restare connessi per un anno: ecco tutte le novità dell’app IO.

L’app IO è un’applicazione italiana gratuita che ha l’obiettivo di integrare tutti i servizi pubblici al fine di semplificare e velocizzare i rapporti tra i cittadini e la pubblica amministrazione. Com’è noto, l’applicazione, nata nell’aprile 2018, permette l’accesso ai propri servizi identificandosi tramite Spid (Digital identity) e offre varie modalità di pagamento dei tributi dei diversi enti che aderiscono al progetto.

Addio Spid: accesso semplificato
Novità dell’app IO per accesso Spid-lamiapartitaiva.it

Ogni pagamento è gestito da PagoPA. Si tratta di una delle applicazioni più riuscite nell’intento di migliorare il dialogo tra cittadini e amministrazione pubblica. Sono previste importantissime novità in tema di Spid, vediamo subito quali.

L’app IO prevede tre tipi di funzioni principalmente. Mediante la prima è possibile effettuare pagamenti verso la pubblica amministrazione e salvare le relative ricevute. La seconda permette di ricevere avvisi sui pagamenti da effettuare, avvisi e scadenze. La terza, infine, è strettamente correlata ai servizi che variano in base alla regione in cui l’utente vive.

Addio Spid: finalmente sarà facile accedere

Mediante l’app IO non si corre più il rischio di dimenticare un pagamento o una scadenza: l’applicazione ricorda infatti all’utente le cartelle da saldare e l’ente che ne ha richiesto il pagamento. L’attivazione delle relative notifiche push sul proprio smartphone permette a ogni utente di controllare in modo tempestivo ogni avviso ricevuto e regolarizzare ogni adempimento.

Addio Spid: accesso semplificato
Accesso Spid più duraturo-lamiapartitaiva.it

Gli strumenti forniti dall’applicazione per gestire pagamenti e comunicazioni sono molto rapidi: basta per esempio cliccare nella sezione “Pagamenti” in basso per saldare un avviso, compresi quelli ricevuti in forma cartacea. Naturalmente, tale procedura non è obbligatoria ed è possibile utilizzare i metodi di pagamento più congeniali attraverso l’istituto bancario di riferimento. Anche in quest’ultima ipotesi, l’app IO prende informazioni direttamente dai database della piattaforma PagoPA, confermando i pagamenti già avvenuti a prescindere dal canale che l’utente ha preferito utilizzare. Ma la vera novità dell’App Io riguarda lo Spid e la necessità di accedere continuamente.

Una delle più frequenti polemiche degli utenti dell’App IO consisteva nel fatto che l’applicazione spesso non ricordasse l’avvenuta autenticazione, rendendo necessario un costante nuovo accesso. Come poc’anzi rammentato, l’utilizzo dell’applicazione è possibile, previa registrazione, accedendo tramite Spid o Cie. Sistemi che permettono di attestare l’identità dell’utente che decide di usufruire dei servizi offerti dall’app.

Con l’ultima versione aggiornata dell’App IO, rilasciata a fine gennaio 2024,  è possibile mantenere attiva la sessione utente per un anno di fila. Ciò vuol dire che, a meno che non si effettui direttamente il logout dall’interfaccia dell’applicazione, non sarà necessario un nuovo accesso con SPID o CIE.

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