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Nuove Regole per la Delega ai Servizi Online dell’Agenzia delle Entrate dal 8 Dicembre 2025: Stop Temporaneo nel Periodo Precedente

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Franco Sidoli

Roma, 3 dicembre 2025 – Dal prossimo 8 dicembre 2025 cambiano le regole per entrare e usare un servizio pubblico fondamentale nella Capitale. Nei due giorni prima, come fatto sapere oggi dalle fonti comunali di via Petroselli, ci sarà una pausa forzata delle attività. Serve per completare gli aggiornamenti tecnici e organizzativi necessari a far partire il nuovo sistema. A riguardare non sono solo gli utenti abituali, ma anche chi passa di tanto in tanto.

ZTL, stop e nuove regole in arrivo

La novità riguarda soprattutto le ZTL (Zone a Traffico Limitato), uno dei temi più sensibili per la viabilità romana. Da lunedì 8 dicembre, chi vorrà entrare nelle zone centrali dovrà seguire nuove indicazioni e caricare documenti aggiornati sulla piattaforma online messa a punto da Roma Mobilità. Per permettere questa transizione, nei giorni di sabato 6 e domenica 7 dicembre non si potranno fare prenotazioni né ottenere permessi: il blocco durerà esattamente 48 ore, dalle zero del 6 fino alle 23:59 del 7. Chi ha già un permesso valido potrà usarlo fino alla scadenza naturale.

L’obiettivo, spiega il dipartimento Mobilità Sostenibile, è snellire i controlli e evitare code agli sportelli. “Con questo sistema nuovo, tutte le pratiche si faranno online, senza più bisogno di portare carte in ufficio”, ha detto l’assessora Eugenia Gallo. Nel mirino ci sono circa 42.000 utenti attivi, secondo i dati degli ultimi sei mesi. Il cambiamento fa parte di un progetto più ampio di digitalizzazione dell’amministrazione.

Cosa cambia per gli utenti: prime reazioni

Gli effetti si sentiranno già dal weekend che precede il via ufficiale. Chi aveva programmato di entrare in ZTL sabato o domenica dovrà ripensarci. “Avevo una consegna urgente in centro storico il 7 dicembre, adesso mi tocca spostarla”, racconta a alanews.it Paolo Migliarini, autista di un corriere espresso. Diverse associazioni di categoria – come la Confcommercio Roma – hanno chiesto che venga creato un canale veloce per chi svolge servizi essenziali o lavora di notte.

Il Comune tranquillizza: emergenze come interventi sanitari o trasporti urgenti saranno sempre garantiti. Un funzionario capitolino spiega che ci saranno deroghe su richiesta con documentazione valida. “Nessun blocco per ambulanze o forze dell’ordine”, assicura. Però tra i residenti di Trastevere e del rione Monti resta qualche perplessità sulla capacità del sistema digitale di partire subito senza intoppi. “Speriamo che funzioni tutto fin da subito”, confida una signora in fila davanti al Municipio I.

Perché cambiano le cose: gli aspetti tecnici

Il piano presentato dagli uffici punta a eliminare passaggi inutili e ad accorciare i tempi per ottenere i permessi, oggi intorno ai 6 giorni lavorativi. Il nuovo portale sarà accessibile tramite SPID o CIE e permetterà agli utenti di controllare lo stato delle pratiche in tempo reale. È prevista anche una sezione FAQ aggiornata ogni giorno e resterà attiva una linea telefonica dedicata a chi ha meno dimestichezza con la tecnologia.

Il Comune garantisce che i dati saranno protetti secondo le leggi sulla privacy e che l’infrastruttura è stata testata con prove di carico nelle settimane scorse. “L’idea è migliorare trasparenza ed efficienza, ma anche spingere verso l’uso dei mezzi pubblici e ridurre l’inquinamento”, sottolinea Gallo. Non cambieranno tariffe né orari delle ZTL nella prima fase.

Cosa succederà dopo

Il modello romano sarà osservato con attenzione da altre città italiane interessate a copiarlo se andrà bene. Nel frattempo una task force monitorerà i primi giorni per segnalare problemi o ritardi. Dalla sala operativa di via Capitan Bavastro arriva un clima positivo: “Siamo pronti – assicura il responsabile tecnico Mauro Tisi – ma alla fine saranno gli utenti a dirci come va”.

In breve: nei giorni del 6 e 7 dicembre il servizio sarà sospeso; dall’8 dicembre tutto passerà al digitale. Chi ha esigenze particolari dovrà muoversi prima per tempo. Il consiglio degli uffici è chiaro: “Meglio fare le pratiche in anticipo per non rischiare problemi“.

Franco Sidoli

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