Prorogato fino alla fine del 2024 il bonus box auto: in cosa consiste e come richiederlo

Tra i bonus prorogati al 2024 c’è anche quello relativo al box auto. Scopriamo di cosa si tratta e a chi spetta.

Attualmente, possedere un box auto è un lusso che pochi hanno, soprattutto se abitano in città dove è elevato il problema dei parcheggi.

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Bonus box auto: come ottenerlo e a chi spetta – (lamiapartitaiva.it)

I box auto consistono in un spazio chiuso su tre lati, sito all’interno di uno spazio più ampio e destinati al parcheggio delle auto. All’interno di un condominio, di solito, ci possono essere box di proprietà del singolo condomino. Spesso però non tutti ne possiedono uno ed è sostituito dal posto auto.

Sicuramente non è la stessa cosa, perché la comodità del box auto sono evidenti: la macchina non è lasciata fuori al rischio intemperie, multe e furti. Tuttavia, per costruire un box auto sono necessarie due condizioni: la prima è lo spazio esterno (se si tratta di box “aggiuntivi” a quelli del condominio) sul quale saranno ricavati i box; la seconda è il denaro. Infatti, costruire un box auto è costoso, per questo il governo ha previsto nella legge di Bilancio 2022 un vantaggio fiscale per chi realizza parcheggi, box o posti auto oppure per coloro che ne acquistano uno.

Si tratta del bonus box auto che si potrà richiedere fino al 31 dicembre 2024.

Bonus box auto: come richiederlo ma soprattutto come funziona

Il bonus box auto consiste in una detrazione fiscale sulla spesa sostenuta sia per l’acquisto sia per la costruzione di un box. Rispetto agli anni precedenti l’aliquota della detrazione è aumentata al 50%.

Ovviamente, come tutti i bonus anche questo prevede una soglia di spesa e, infatti, riconosce un tetto massimo di 96mila euro. Inoltre, il bonus può essere anche utilizzato per l’acquisto o la realizzazione di posti auto pertinenziali In sintesi, gli interventi riconosciuti dal bonus box auto sono i seguenti:

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Bonus box auto 2024, ecco cosa sapere – (lamiapartitaiva.it)
  • acquisto box e posti auto pertinenziali dall’imprese costruttrice;
  • realizzazione di parcheggi, ovvero autorimesse o posti auto anche in proprietà comune, purché sia presente il vincolo di pertinenzialità con almeno un’unità abitativa.

Oltre al bonifico bancario o postale dei pagamenti effettuati, i documenti da presentare per ottenere la detrazione fiscale sono:

  • in caso di acquisto di un box, l’atto di acquisto (o preliminare di vendita) sul quale risulti la pertinenzialità e la dichiarazione del costruttore con l’indicazione dei costi;
  • nel caso di costruzione del box, la concessione edilizia da cui risulta la pertinenzialità con l’abitazione.

Comunque sia, come le altre detrazioni Irpef è possibile reperire tutte le informazioni in merito sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.

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