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Riforma Fiscale 2024: Accertamento, Contenzioso e Riscossione al Convegno ANC di Ragusa

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Luca Ippolito

Ragusa, 11 maggio 2026 – Stamattina, alle 9:30, professionisti, funzionari pubblici e contribuenti si sono ritrovati nell’auditorium San Vincenzo Ferreri di Ragusa Ibla per un confronto serrato su accertamento e riscossione dei tributi. L’incontro, promosso dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ragusa con l’appoggio dell’Agenzia delle Entrate e dell’Associazione nazionale tributaristi italiani, ha radunato oltre duecento persone. Il tema sul tavolo? Fare chiarezza sulle nuove regole relative a verifiche fiscali, notifiche e recupero delle somme dovute al fisco, alla luce delle recenti riforme.

Novità fiscali in primo piano: tra opportunità e problemi pratici

A rompere il ghiaccio è stato il presidente dell’Ordine, Giuseppe Tumino, che ha messo subito in chiaro una cosa: «Su accertamento e riscossione servono trasparenza e dialogo. Le nuove norme sollevano tanti dubbi concreti che coinvolgono cittadini e procedure degli enti». Poi è toccato a Gianluca Russo, direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate, scendere nel dettaglio con dati alla mano: «Nel primo trimestre del 2026, nella provincia di Ragusa gli avvisi bonari sono cresciuti del 12% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. È la prova di un’attenzione più stretta sui controlli preventivi».

Sul palco si sono alternati esperti di fiscalità locale e avvocati tributaristi come la dottoressa Maria La Terra che ha evidenziato alcune criticità: «Il rapporto tra contribuente e amministrazione resta ancora troppo sbilanciato. I problemi maggiori emergono soprattutto con le notifiche elettroniche e nella gestione degli errori materiali», ha spiegato rispondendo alle domande del pubblico.

Formazione e dialogo: le armi per districarsi tra procedure complesse

Nel corso della mattinata sono stati presentati casi concreti affrontati negli ultimi mesi dagli uffici locali. Un funzionario del Comune di Modica ha raccontato: «Spesso i contribuenti non conoscono le procedure o i tempi per presentare opposizioni. Per questo è fondamentale formare bene sia noi operatori sia i cittadini». Non sono mancati dibattiti sull’efficacia dei nuovi strumenti digitali messi in campo dall’Agenzia delle Entrate, come la piattaforma telematica per il deposito dei ricorsi.

Qualche momento di tensione è emerso quando alcuni professionisti hanno segnalato difficoltà nei rapporti con gli agenti della riscossione. Un commercialista ragusano ha ammesso: «Non sempre riceviamo risposte rapide alle richieste di rateizzazione. E questo lascia i contribuenti in balia della situazione». Sul punto il rappresentante dell’Agenzia ha garantito che «sono già in corso interventi per ridurre i tempi medi di risposta, oggi fra i 30 e i 45 giorni».

Guardando avanti: cosa aspettarsi dalla riforma fiscale

L’incontro si è concluso intorno all’una con uno sguardo alle prossime mosse sulla riforma fiscale nazionale. L’avvocato tributarista Emanuela Di Grandi ha spiegato: «Nei mesi a venire arriveranno nuove circolari su accertamento sintetico e concordato preventivo biennale». E ha rilanciato l’appello a una «maggiore trasparenza nei criteri con cui vengono scelti i controlli».

Particolare attenzione è stata data anche al rapporto tra amministrazione centrale e autonomie locali. Russo dell’Agenzia delle Entrate ha sottolineato come «la collaborazione con gli enti locali sia una chiave fondamentale per rendere la riscossione efficace e sostenibile». Non sono mancati riferimenti alla lotta all’evasione: «Nel territorio ibleo la battaglia contro l’evasione resta una priorità. Nel 2025 la Guardia di Finanza ha segnalato oltre 400 irregolarità, soprattutto nei settori edilizia e commercio», ha ricordato Tumino.

Dalla sala al quotidiano: dubbi, speranze e domande

Al termine dei lavori la sala si è animata tra scambi di biglietti da visita e conversazioni informali. C’è chi voleva chiarimenti sui crediti d’imposta per il fotovoltaico, chi cercava rassicurazioni sui tempi della rottamazione quater. Una partecipante ha confessato: «Ogni riforma fiscale porta con sé nuove paure. Però questi incontri aiutano a sentirsi meno soli».

La registrazione integrale dell’evento sarà disponibile da domani mattina sul sito dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Ragusa. Nel frattempo la città si prepara a nuovi appuntamenti dedicati alla fiscalità locale, segno che qui il confronto – almeno per ora – non si ferma.

Luca Ippolito

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