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Rimborsi del 730, controlla il tuo conto corrente

Published by
Ilaria Macchi

Ricevere i rimborsi del 730 può essere provvidenziale, soprattutto in questo periodo, l’importo può arrivare sul conto corrente.

In un periodo come quello che stiamo vivendo non sono poche le famiglie che finiscono per arrivare quasi con l’acqua alla gola alla fine del mese a causa delle tante spese che devono sostenere. Non va certamente meglio a chi vive da solo, soprattutto perchè per i più giovani diventa quasi un miraggio avere un contratto a tempo indeterminato e quindi acquistare casa.

Si avvicina il momento in cui si riceveranno i rimborsi del 730 – Foto: Lamiapartitaiva.it

Poter rientrare almeno parzialmente dai vari conti che si sono dovuti pagare non può quindi che essere provvidenziale, anzi consente di tirare un sospiro di sollievo almeno per qualche giorno. Questo può essere possibile grazie ai rimborsi del 730, che può consentire di avere un indennizzo sulla base di quanto speso per aspetti quali le visite mediche (dentista compreso), il conto della farmacia e l’assicurazione auto, giusto per fare qualche esempio.

I rimborsi del 730 arrivano sul conto corrente

Nel momento in cui si fa la dichiarazione dei redditi, croce e delizia per tanti italiani, si riesce a capire anche a quanto possano ammontare i rimborsi del 730 per chi ha scelto di usufruire delle detrazioni fiscali. Queste vengono solitamente accreditate nella busta paga di luglio per i lavoratori dipendenti, mentre ad agosto per i pensionati.

In realtà, a partire dal 2024 quanto previsto può essere ricevuto direttamente sul conto corrente, anche se non tutti lo sanno. Si tratta infatti di un importante passo in avanti, che non può che semplificare la procedura, a maggior ragione in un Paese come il nostro dove la burocrazia da sostenere è spesso troppo pesante.

Grazie al 730 si può rientrare di alcune spese sostenute – Foto: Lamiapartitaiva.it

L’Agenzia delle Entrate ha già annunciato attraverso un’apposita nota come sia possibile a partire dal 30 aprile accedere al sito e consultare la propria dichiarazione già precompilata. A partire dal 20 maggio sarà poi possibile accettare o modificare alcuni dati, mentre sarà il sistema a inserire automaticamente le informazioni all’interno del modello.

A differenza del passato, non è quindi più necessario avere una busta paga per ricevere quanto previsto, ma basterà consultare l’estratto conto aggiornato del proprio conto corrente. Se si ha questo desiderio non resta che selezionare la voce “Nessun sostituto” prima di inviare la dichiarazione. Non si tratta di una soluzione pensata solo per i disoccupati, come molti potrebbero pensare, ma anche per chi ha un datore di lavoro o per i pensionati se ritengono più comodo questo sistema.

Non solo, questa è una misura da sfruttare anche se si dovesse avere un debito da saldare. In questo caso si può pagare attraverso l’apposito servizio online oppure stampare il modello F24 precompilato ed effettuare il relativo pagamento con le modalità ordinarie.

Ilaria Macchi

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