Supermercato gratis, chi ha diritto al carrello pieno

Fare la spesa al supermercato gratis può non essere impossibile, ecco come farlo senza sostenere lunghe pratiche burocratiche.

Non possiamo ovviamente prescindere dalla necessità di fare la spesa, anche se le abitudini di ognuno di noi anche in questo ambito possono essere differenti. C’è chi, magari per poco tempo libero, preferisce farlo a fine settimana quando non ha impegni di lavoro, chi invece preferire recarsi sul posto anche ogni due-tre giorni, così da avere alcuni prodotti quali i salumi e il pane freschi.

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Fare la spesa al supemercato può essere davvero oneroso – Foto | Lamiapartitaiva.it

Anche sulla scelta del supermercato dove rifornirsi non tutti agiscono allo stesso modo. Alcuni ne scelgono uno di fiducia, ben sapendo come questo possa permettere anche di trovare più facilmente le cose, altri invece amano cambiare, sulla base delle offerte più allettanti che sono disponibili. Pur avendo il desiderio di risparmiare, non è così semplice raggiungere l’obiettivo.

Fare la spesa al supermercato gratis è possibile

In un periodo come quello che stiamo vivendo sono in tanti a essere in difficoltà alla fine del mese, per questo si può arrivare a tagliare quello che si ritiene superfluo e a fare dei sacrifici anche importanti. Anche solo l’idea di andare a mangiare una pizza con la famiglia può risultare proibitiva.

Questo non può che portare anche a scegliere con maggiore oculatezza quello che si acquista quando si va a fare la spesa, pur evitando ovviamente di avere il carrello vuoto. Un po’ di sollievo lo stanno registrando ora un po’ tutti grazie all’inflazione, che ha fermato la sua corsa verso l’alto, ma anche questo potrebbe non bastare.

Fortunatamente per le fasce più deboli è possibile usufruire di due bonus del valore addirittura di 940 euro a condizione di essere in possesso di determinati requisiti. Le agevolazioni sono la Carta Acquisti e la social card Dedicato a Te, ci sono dei casi in cui si può avere diritto a entrambe, al punto tale da avere appunto un risparmio che si avvicina ai 1.000 euro.

La Carta Acquisti consente di avere a propria disposizione 480 euro, ma per poterli ricevere è necessario che in famiglia ci sia una persona minore di 3 anni o maggiore di 65 anni. È però necessario avere un Isee non superiore a 8.052,75 euro (valore aggiornato al 2024). Nel caso invece di chi è over 65, è necessario verificare anche i redditi percepiti dai singoli componenti che non devono superare gli 8.052,75 euro, limite che per chi ha compiuto 75 anni sale a 10.737 euro. In entrambi i casi è inoltre necessario verificare la proprietà di chi ne fa richiesta. Non si possono infatti avere:

  • più di due utenze del gas;
  • più di due auto;
  • più di una utenza elettrica domestica (anche se non domestica);
  • patrimonio mobiliare superiore a 15.000 euro;
  • immobili non a uso abitativo (con una quota superiore o uguale al 10%);
  • più di un immobile a uso abitativo (con una quota superiore o uguale al 25%).
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Puntare sui profotti in offerta può non bastare per risparmiare – Foto | Lamiapartitaiva.it

Chi ha diritto alla misura riceverà una carta che prevede 40 euro al mese, anche se la ricarica avverrà con cadenza bimestrale. L’importo potrà essere utilizzato non solo al supermercato, ma anche per pagare le bollette, farmacie e parafarmacie.

La Carta Dedicata a Te, invece, non prevede vincoli legati all’età dei beneficiari è destinata a famiglie con Isee inferiore a 15 mila euro, che non ricevono altri sostegni (tra questi l’Assegno di inclusione o il Supporto per la formazione e il lavoro). In questo caso non è necessario fare alcuna domanda, spetta ai Comuni concederla a chi ne ha più bisogno, anche se una precedenza viene ovviamente data ai nuclei numerosi (con almeno 3 componenti) e con figli minori a carico (specialmente se di età inferiore ai 10 anni).

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