Arriva il passo carrabile gratis e non devi pagare il Comune, come funziona

Cosa bisogna sapere sul passo carrabile gratis: non c’è più bisogno di pagare il comune, ecco le modalità gratuite del servizio.

Sappiamo che per esporre il cartello del divieto di sosta al cancello di casa, per passo carrabile, si deve pagare una tassa al Comune. Perché nel momento in cui riserviamo lo spazio antistante al cancello al nostro passaggio, occupiamo suolo pubblico. Esistono, tuttavia dei casi, sebbene eccezionali, in cui il passo carrabile non si paga, è gratis.

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Passo carrabile gratis, senza pagare il Comune – Lamiapartitaiva.it

La tassa che si paga al Comune per il passo carrabile si chiama Cosap, acronimo che sta per Canone per l’occupazione permanente di spazi e aree pubbliche. Il cartello con il divieto di sosta per passo carrabile va chiesto al Comune, che lo rilascerà al richiedente dopo il pagamento della tassa, che andrà rinnovata periodicamente. Sul cartello viene indicato il numero di concessione.

Per questo motivo un cittadino non può comprarsi un cartello con divieto di sosta per conto proprio e affiggerlo sul cancello o portone di casa. Deve ottenere quello rilasciato dal Comun. Come abbiamo accennato, tuttavia, in un caso specifico non si deve pagare la tassa comunale per il cartello di passo carrabile. Ecco quando.

Passo carrabile gratis: addio pagamento comunale, ecco come fare

L’eccezione al pagamento della Cosap per il divieto di sosta davanti a una proprietà privata per passo carrabile è stata disposta da una ordinanza della Corte di Cassazione, la numero 21714 del 2022. Secondo la Corte, infatti, vanno esclusi dall’applicazione della tassa quei passi carrabili in cui l’accesso è a filo con la strada, ovvero quando il cancello o il portone di un’abitazione accede direttamente alla strada, senza il marciapiede.

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Quando non si paga il divieto di sosta per passo carrabile – Lamiapartitaiva.it

Questi passi carrabili, infatti, sono privi di manufatti o intervalli nei marciapiedi che permettono l’accesso di un veicolo a una proprietà privata. Dunque, secondo la giurisprudenza, non si verificherebbe l’occupazione di suolo pubblico. Al contrario, anche per gli accessi a filo della strada, senza marciapiede, occorre pagare la tassa per il passo carrabile se sono necessari interventi di modifica al manto stradale per consentire l’accesso di veicoli.

Perché in questo caso lo spazio pubblico su cui è stato eseguito l’intervento viene tolto al normale uso pedonale. Per consentire il passaggio dei veicoli.

Va precisato, tuttavia, che questa decisione della Corte di Cassazione potrebbe essere oggetto di differenti interpretazioni e applicazioni. Non è una norma scritta di legge. Pertanto, per essere sicuri e non dover pagare multe al Comune, per aver affisso un cartello di divieto di sosta per passo carrabile senza autorizzazione e soprattutto senza pagare la tassa, è sempre bene chiedere il consiglio di un avvocato.

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