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Assistenza agli anziani, c’è il bonus per le badanti

Published by
Ilaria Macchi

Chi ha bisogno di qualcuno che faccia assistenza agli anziani può fortunatamente usufruire di un bonus ad hoc per il pagamento delle badanti.

Avere un familiare malato o che diventa via via sempre meno autosufficiente non può che essere motivo di grande dolore. Questo porta a scontrarsi con una realtà che è sempre più difficile da sopportare, soprattutto perché ci si rende conto che la vitalità di un tempo è destinata a diventare un ricordo e che la realtà è destinata a peggiorare.

Assumere una badante può essere davvero costoso – Foto | Lamiapartitaiva.it

In alcuni casi può essere necessario trovare qualcuno che possa fornire assistenza agli anziani, specialmente se si è oberati dagli impegni di lavoro e non si ha la possibilità di stare vicino alla persona che ne ha bisogno. Assumere una badante non può quindi che essere la soluzione, specialmente se si desidera evitare che il paziente debba spostarsi di casa, anche se in un primo momento può non essere facile accettare da parte sua l’idea di avere qualcuno che si occupi costantemente di lui/lei.

Assistenza agli anziani: arriva l’aiuto economico

Accorgersi di non essere autosufficiente come un tempo può non essere semplice non solo per i familiari, ma anche per chi vive questa situazione in prima persona. È inevitabile però in questi casi parlare apertamente, anche se con i giusti toni per evitare di illudere,e dire quale possa essere il destino che attende la persona coinvolta.

Non è detto che avere qualcuno che possa aiutarlo nella quotidianità sia per forza negativo, può essere un modo per aiutarlo a non smettere del tutto alcune delle sue abitudini. Non è comunque semplice riuscire a trovare una persona che sia in grado di svolgere al meglio l’assistenza agli anziani, soprattutto perché deve essere qualcuno di disponibile, ma soprattutto di fiducia, visto che dovrà stare in casa con chi dovrà assistere.

Non è semplice trovare una badante che riesca a guadagnarsi la fiducia di un anziano – Foto | Lamiapartitaiva.it

Una volta individuata, c’è però anche l’aspetto economico da prendere in considerazione, visto che è necessario che sia assunta in maniera regolare. Fortunatamente chi è in difficoltà non deve abbandonare dle tutto l’idea: grazie al PNRR è infatti possibile usufruire del “bonus badanti”, dedicati ad anziani di almeno 80 anni titolari di una pensione di accompagnamento. Grazie a questa iniziativa si è esonerati al 100% dai contributi previdenziali e assicurative, così da migliorare anche le condizioni di chi opera nel settore.

È però necessario essere in possesso di requisiti ben precisi per potervi accedere:

  • Tetto ISEE: Il valore ISEE del datore di lavoro non deve superare i 6.000 euro.
  • Contratto: il lavoratore deve essere assunto a tempo indeterminato o dovrà avere un contratto che diventerà poi a tempo indeterminato;
  • Condizioni di età e pensione: l’anziano assistito deve avere almeno 80 anni e essere titolare dell’indennità di accompagnamento;
  • Limite di esonero: L’esonero dal pagamento dei contributi è limitato a 3.000 euro annui per datore di lavoro.

Attenzione alle limitazioni

Ci sono però anche dei litmi che è bene conoscere e che impediscono di accedere al bonus per chi ha bisogno di assumere qualcuno per l’assistenza agli anziani. Si tratta di:

  • Divieto di continuità: non si ha diritto al beneficio se si è concluso un rapporto di lavoro domestico con lo stesso lavoratore. O con un membro del nucleo familiare del datore di lavoro nei sei mesi precedenti.
  • Divieto di assunzione dei parenti: non si può conferire questo ruolo a un parente che si dimostra disponibile e che potrebbe magari avere bisogno di aiuto in una fase di difficoltà economica.

Il bonus badanti sarà attivo fino al 2025, siamo però ancora in attesa delle modalità e delle tempistiche per presentare la domanda.

Ilaria Macchi

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