Aumento pensioni, troppi errori e devi controllare se è giusto in questo modo facile

Da gennaio arriva l’atteso aumento delle aumenti dovuto alla perequazione 2023: la strategia facile facile per controllare gli importi.

Con la perequazione pari al 5,4%, in misura piena sugli importi fino a quattro volte il trattamento minimo, si otterrà un aumento generalizzato delle pensioni. Va ricordato però che la percentuale si riduce sino al 22% per tutti gli altri assegni previdenziali di importo superiore a dieci volte il trattamento minimo. Poi, per i pensionati al minimo, oltre alla rivalutazione piena, è atteso anche un altro aumento perequativo. Un incremento extra del 2,7%, a prescindere dall’età anagrafica.

Aumento delle pensioni: importo in anticipo
Aumento pensioni: come controllare in anticipo gli importi – lamiapartitaiva.it

I pensionati guadagneranno qualcosina in più anche grazie alla nuova IRPEF, con l’abolizione dello scaglione al 25% e l’accorpamento dei redditi fino a 28.000 euro nell’aliquota al 23%. Senza dimenticare le addizionali comunali e regionali, che potrebbero far felici parecchi pensionati italiani.

Con l’aumento, molti contribuenti vorranno subito controllare l’importo delle nuove pensioni. Ma già da un paio di mesi (e cioè da novembre 2023) l’INPS non permette più di visualizzare in anteprima gli importi degli assegni prima che venga pubblicato il cedolino. E allora come fare?

L’anteprima è di fatti scomparsa dopo una manutenzione straordinaria del sito dell’INPS e oggi è molto più complicato sapere in anticipo a quanto ammonterà l’assegno. Ci sono comunque alcune strategie utili per verificare senza perdere troppo tempo gli importi e tutte le voci che compongono il cedolino.

Fino a qualche tempo fa, la procedura era semplice e chiara. Si ottenevano le informazioni richieste accedendo al proprio fascicolo previdenziale. Per farlo bisogna entrare nel sito dell’INPS, dopo aver cliccato su Utilizza lo strumento ed essersi autenticati con SPID, CIE o CNS. Si tratta di cliccare su Prestazioni e servizi, scegliere la voce Pensioni e poi andare sul Dettaglio della Lista.

Come controllare le cifre dell’aumento delle pensioni di gennaio

In alternativa è sempre possibile affidarsi ai patronati, ai CAF o agli intermediari abilitati. Attraverso questi mediatori è possibile ottenere subito le informazioni desiderate, dato che commercialisti e operatori dei patronati vedono ancora in anticipo l’importo della pensione prima del caricamento del cedolino.

Importi pensioni gennaio
Pensioni gennaio: come controllare gli importi – lamiapartitaiva.it

L’altra via per aggirare l’ostacolo consiste nell’accedere al servizio Simulazione piccoli prestiti o prestiti pluriennali Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Questa sezione del sito INPS è aperta ai pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e ai pensionati ex INPDAP.

Simulando la richiesta di piccolo prestito, il sistema indicherà in anticipo l’importo lordo della pensione di gennaio. Si tratta di una scappatoia che funziona al 100%: un’ottima idea per poter risolvere in pochi istanti il dubbio riguardante l’importo della pensione. Con o senza aumento.

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