Bonus Agricoltori Giovani: c’è tempo fino al 31 gennaio 2024 per presentare domanda

Bonus agricoltori giovani: il bando indetto dalla commissione è valido dal 30 ottobre fino a gennaio 2024. I requisiti di accesso.

La Regione Marche mette a disposizione un finanziamento di 22 milioni di euro per i giovani agricoltori che desiderano avviare un’attività nel settore agricolo. Il “pacchetto giovani” prevede un premio di insediamento a fondo perduto fino a 50.000 euro e il cofinanziamento di tutti gli investimenti inclusi nel progetto di sviluppo aziendale presentato.

Bonus agricoltori
Bonus (Lamiapartitaiva.it)

Le domande per richiedere i contributi del bando 2023 potranno essere inviate dal 30 ottobre e fino al 31 gennaio 2024. Le opportunità offerte attraverso i fondi europei sono state presentate durante una conferenza stampa a Palazzo Raffaello dall’assessore all’Agricoltura, Andrea Maria Antonini.

Bonus agricoltori: come funziona e i requisiti di accesso

Antonini ha sottolineato che le Marche sono una delle poche regioni ad adottare un pacchetto di incentivi per i giovani agricoltori e che hanno anche un’età media elevata degli addetti al settore. Senza un adeguato ricambio generazionale, oltre alla diminuzione del numero di imprese, si riduce anche la competitività delle aziende a causa della minor propensione all’innovazione e agli investimenti da parte degli imprenditori più anziani.

Bonus agricoltura
Piante (Lamiapartitaiva.it)

Il bando regionale si concentra su giovani che si impegnano a rendere competitiva la propria azienda attraverso investimenti innovativi che migliorino l’efficienza aziendale da un punto di vista sia ambientale che economico. Oltre al premio di insediamento, il “pacchetto giovani” fornisce anche un cofinanziamento del 50-60% di tutti gli investimenti inclusi nel progetto di sviluppo aziendale, oltre a un supporto formativo e consulenza aziendale.

Lorenzo Bisogni, dirigente regionale dell’Agricoltura, ha evidenziato che la misura è molto apprezzata dai giovani agricoltori marchigiani. Uno studio specifico ha certificato che il 98% di coloro che hanno ricevuto il contributo continuava l’attività di impresa anche dopo gli obblighi previsti dal bando, mentre solo il 63% continuava dopo aver ricevuto altri premi non legati agli investimenti aziendali. Bisogni ha anche sottolineato che la misura è collaudata e ha sempre garantito un equilibrio tra domanda e finanziamenti.

Il presidente della Copagri Marche, Andrea Passacantando, ha commentato che le misure adottate dalla Regione Marche incentivano l’insediamento di aziende agricole che sono importanti per il territorio. Renzo Marinelli, presidente della I Commissione consiliare permanente dell’Assemblea legislativa, ha definito la misura un importante strumento promosso dalla Regione, sottolineando l’importanza degli investimenti nell’agricoltura per i giovani che trovano redditività anche nelle piccole dimensioni aziendali.

Il finanziamento all’insediamento può essere concesso ai giovani imprenditori che si collocano per la prima volta in un’azienda agricola e hanno un’età compresa tra i 18 e i 40 anni. L’elemento di semplificazione è la possibilità di richiedere, con una sola domanda, uno o più forme di sostegno, a partire dal premio in conto capitale fino a 50.000 euro per le aree rurali montane e 35.000 euro per le altre aree. Sono disponibili 6 milioni di euro per questo premio. Inoltre, altri 12 milioni di euro sono destinati agli investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole, con un contributo massimo di 250.000 euro.

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