Bonus edilizi 2024: tutte le novità positive per le famiglie, ultim’ora

I Bonus edilizi sono stati quasi tutti confermati per il 2024 ma con alcuni cambiamenti significativi. Chiariamo le novità dell’ultima ora sulle misure!

Le ristrutturazioni edilizie hanno costi onerosi che tante famiglie difficilmente riescono ad affrontare. Con l’addio alla cessione del credito e allo sconto in fattura tutto è diventato più complicato ma il modo di risparmiare ancora c’è.

Bonus edilizi, tra conferme e cancellazioni nel 2024
Bonus edilizi, tra conferme e cancellazioni nel 2024 (Lamiapartitaiva.it)

I Bonus edilizi sono stati confermati ad eccezione del Bonus case green, una misura poco nota e poco utilizzata dagli italiani per ammortizzare le spese di acquisto di un’abitazione ad alta efficienza energetica. Le misure prorogate saranno molto utili per recuperare parte della spesa di ristrutturazione con detrazioni dall’aliquota variabile.

Bagno nuovo, sostituzione degli infissi, installazione pannelli solari, cappotto termico, rimozione barriere architettoniche sono tutti interventi che ad un certo punto potrebbero diventare necessari a fronte di un’uscita economica non indifferente. Per questo motivo sono nati i Bonus edilizi, per aiutare i cittadini a riqualificare casa riuscendo a risparmiare.

Bonus edilizi 2024, conferme e variazioni

Iniziamo dal Superbonus, la misura che ogni anno che passa diventa sempre meno conveniente. Già il passaggio dal 110 al 90% ha fatto desistere tanti italiani dall’intento di ristrutturare casa soprattutto con la cancellazione della possibilità di richiedere lo sconto in fattura o la cessione del credito.

Nel 2024, poi, l’aliquota scenderà ancora fino al 70% per i condomini e gli edifici entro le quattro unità immobiliari in possesso di un unico proprietario. Coinvolti nell’abbassamento dell’aliquota sia i nuovi lavori che quelli già avviati al 110 o 90%.

bonus confermati nel 2024
I bonus edilizi attivi nel 2024 -(Lamiapartitaiva.it)

Confermato anche l’Ecobonus dal 50 al 65% per le spese su interventi di efficientamento energetico di abitazioni e imprese. L’aliquota sale al 70% per lavori su parti comuni di edifici condominiali che interessano il 25% dell’involucro e al 75% se si migliora la prestazione energetica sia invernale che estiva. Ci sarà inoltre il Sismabonus dal 70 all’85% per la messa in sicurezza antisismica tenendo conto di un tetto di spesa massimo di 96 mila euro. Rimane il Bonus ristrutturazioni al 50% per i lavori di recupero del patrimonio edilizio (l’aliquota nel 2025 scenderà al 36% e il tetto massimo da 96 mila e 48 mila euro).

Per chi ristruttura casa è confermato anche il Bonus mobili e grandi elettrodomestici ma con una riduzione del tetto massimo di spesa e dunque delle detrazione. Nel 2024 il limite sarà di 5 mila euro con detrazione massima di 2.500 euro e non più di 8 mila euro con detrazione massima di 4 mila euro previsto nel 2023.

Infine è stato confermato il Bonus verde con detrazione del 36% per gli interventi di sistemazione a verde di immobili residenziali.

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