Come conservare i tuoi risparmi con i buoni fruttiferi: tutto quello che devi sapere su questo strumento di investimento in questa guida.
Poste Italiane ha annunciato l’introduzione dei nuovi Buoni Fruttiferi Postali, emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e garantiti dal governo. Da ora in poi, questi saranno accessibili unicamente attraverso Poste Italiane.
Grazie a questi Buoni Fruttiferi Postali, gli investitori possono far fruttare anche piccole somme di denaro. Questi si contraddistinguono per la mancanza di costi legati all’emissione, alla gestione e al rimborso, se non per le tasse obbligatorie. Una tassa del 12,50% si applica sui profitti realizzati. È possibile annotarli sia su carta che tramite registri contabili, a seconda che siano fisici o dematerializzati.
Nel cuore del Decreto Legge 145 del 2013, l’articolo 3 traccia con precisione i confini…
A Roma, il 28 aprile 2026, la questione della rottamazione fiscale è tornata prepotentemente alla…
Quando un commercialista supera il 20% tra il fatturato diretto e quello derivante dalla quota…
Il calendario fiscale del 2024 segna un cambio netto. Le scadenze per inviare il modello…
Nel 2024, i compensi per revisori legali e organi di controllo nelle imprese italiane restano…
Dal primo gennaio 2024, chi ha a che fare con il credito d’imposta da incapienza…