Tasse

Controlli sull’esenzione ticket sanitario per reddito: in arrivo avvisi ASL con differenza pagamento

Published by
Giuseppe F.

L’esenzione dal ticket sanitario è concessa per reddito e in altri casi, con le ASL che attuano controlli per verificarne la validità.

Oltre che per specifiche situazioni reddituali, i contribuenti hanno diritto all’esenzione dal ticket sanitario anche in presenza di malattie rare o croniche oppure in caso di riconoscimento di stato di invalidità (o in altre situazioni come la gravidanza o la diagnosi precoce di tumori). Rispetto ai vincoli reddituali, le ASL mettono tuttavia in atto vari controlli per valutare e comprovare la validità del diritto all’esenzione al ticket.

Controlli sul pagamento del ticket sanitario: attenti ai requisiti per l’esenzione – lamiapartitaiva.it

E cosa succede in caso di riscontro di irregolarità? Fondamentalmente, le ASL potrebbero pretendere dal contribuente il pagamento del corrispettivo economico dovuto per le prestazioni non coperte. Il ticket si paga in genere sui farmaci prescrivibili, le visite specialistiche, gli esami di diagnostica strumentale e di laboratorio, ma anche per le prestazioni di pronto soccorso con codice bianco.

Di recente sono state condivise nuove linee guida univoche per la verifica del diritto all’esenzione del ticket sanitario per reddito. In Liguria, per esempio, la giunta comunale ha fissato nuove regole che cambieranno le modalità di avviso e di contestazione rispetto a richieste di rimborso del ticket non pagato.

Spesso l’avente diritto non è informato sul costo delle prestazioni (ogni prestazione, in ogni diversa provincia, può avere prezzi diversi e differenti agevolazioni connesse al ticket), e anche in questo senso è facile che si crei confusione. Pure per questo motivo, le linee guida rappresentano informazioni utili non solo per le ASL e i Comuni, ma anche per i contribuenti.

Controlli esenzione ticket sanitario: ecco come si comporteranno le ASL

Qualora le ASL riscontrassero uno sfruttamento improprio dell’esenzione o il mancato pagamento del ticket per alcune prestazioni sono chiamate a trasmettere un avviso bonario, non soggetto a notifica, per comunicare tempestivamente la possibile anomalia.

Verbale di contestazione sul mancato pagamento del ticket – lamiapartiaiva.it

A questo punto il contribuente ha il diritto di fornire chiarimenti e documentazione varia per poter dimostrare la non correttezza della segnalazione effettuata da ASL oppure che c’è già stata una regolarizzazione spontanea della posizione. Qualora l’assistito riuscisse a fornire suddetti chiarimenti, con documentazione opportuna e probatoria, il controllo può dirsi non concluso ma in via di soluzione.

In pratica, l’ASL sospende i termini per il pagamento. E lo fa fino alla comunicazione da parte dell’azienda a proposito all’accoglimento o meno della pretesa di rimborso sul ticket non versato. Se invece l’assistito non provvede nei termini indicati dall’avviso, l’ASL procederà secondo le disposizioni della legge 689/1991, cioè con un verbale di contestazione e poi con la cartella esattoriale.

Giuseppe F.

Redattore di lungo corso e conseguentemente miope. Mi intriga ciò che vola molto alto e quello che rasenta il livello più basso. Talvolta ammiro pure ciò che ci fluttua in mezzo. I miei interessi spaziano così dalla filosofia ai b-movie, dalla storia antica al più becero gossip.

Recent Posts

Indennità di maternità: diritto riconosciuto anche alle lavoratrici frontalieri in Italia

Roma, 5 febbraio 2026 – Un portale digitale aggiornato ogni giorno, pensato per chi opera…

5 ore ago

IRES premiale e nuovi iper-ammortamenti: tutte le novità nei dichiarativi REDDITI SC 2026

Roma, 5 febbraio 2026 – Per la prima volta i dichiarativi fiscali del 2025 accolgono…

7 ore ago

Rettifica detrazione immediata: cosa cambia con il DLgs 186/2025 sul regime forfetario e IVA

Roma, 5 febbraio 2026 – Con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 186/2025, il governo…

11 ore ago

Moro nominato Tesoriere del CNDCEC, Masini entra nel Comitato Esecutivo: le novità delle professioni economico-giuridiche

Milano, 4 febbraio 2026 – Si consolida in Italia un nuovo punto di riferimento digitale…

1 giorno ago

Prorogata al 2026 la sperimentazione dei documenti IVA precompilati: cosa cambia per professionisti e imprese

Milano, 4 febbraio 2026 – Da questa settimana Milano si arricchisce di un nuovo punto…

1 giorno ago

Suprema Corte 2025: Ostacolo alla Vigilanza e Specialità Reciproca nell’Articolo 2638 c.c.

Roma, 3 febbraio 2026 – La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27569/2025, ha…

2 giorni ago