Finanza

Debiti, grazie a questa legge è possibile ridurli fino al 60% in modo del tutto legale: nessuno lo sa

Published by
Noemi Aloisi

I debiti si possono ridurre se ci si trova in una situazione di difficoltà, analizziamo la legge che lo permette e quali requisiti bisogna avere.  

In Italia ci sono molte persone che si trovano in una condizione di disagio, per riuscire a vivere una vita normale la maggior parte della gente compra quasi tutto a rate, dal cellulare, al TV, alla macchina, alla casa. Anche se per alcuni questo è l’unico modo per poter far fronte a determinate necessità, è pur vero che ogni mese ci sarà un bell’impegno economico da dover sostenere.

Debiti – lamiapartitaiva.itNello stesso tempo gli stipendi sono bassi e non tutti potrebbero farcela ad affrontare tutti i costi. Stando ai dati, sono moltissime le persone che si sono indebitate, se alcuni riescono a gestire la situazione, altri potrebbero anche farsi prendere dal panico quando non riescono a pagare, è stato registrato infatti anche un incremento dei suicidi correlato proprio a questo fattore.

Riduci i tuoi debiti fino al 60% grazie a questa legge

Chi si trova in una situazione di difficoltà e si è indebitato, potrebbe appellarsi alla legge numero 3, 2012, chiamata anche antisuicidi. Si tratta di una possibilità che consente di porre rimedio ad una situazione difficile garantendo l’opzione di pagare a rate sia i creditori che gli avvocati incaricati.

Debiti – lamiapartitaiva.it

Alcune volte la situazione potrebbe sfuggirci di mano, chi si è indebitato infatti all’inizio potrebbe pensare di riuscire a risolvere la situazione da solo aggravando ulteriormente il problema. Quando si ci trova incastrati in questo vortice, la cosa migliore è informarsi sulle possibili soluzioni e richiedere aiuto ad un esperto del settore. Appellandosi alla legge antisuicidi è possibile ridurre i propri debiti, un debito di 30.000 €, può anche essere dimezzato e pagato a rate mensili da 200 €.

Se la persona che si trova in difficoltà, ha uno stipendio di 1200 € e deve rimettere cinque finanziamenti da circa 200 € l’uno, la legge permette al debitore di rivisitare i propri debiti pagando quello che effettivamente può pagare. Chiaramente è impossibile andare avanti in quella condizione. Questa procedura infatti tiene conto anche dei costi per la sopravvivenza che devono essere garantiti a prescindere dall’entità del debito.

Per affrontare al meglio la situazione, la cosa migliore è rivolgersi ad un professionista dunque ad un avvocato che si occuperà di illustrare le possibili soluzioni per gestire al meglio la cosa. Dopo aver varato tutte le ipotesi, si potrà andare in tribunale e sarà il giudice a occuparsi della questione, solitamente non dovrebbero esserci problemi.

Noemi Aloisi

Recent Posts

Rettifica detrazione immediata: cosa cambia con il DLgs 186/2025 sul regime forfetario e IVA

Roma, 5 febbraio 2026 – Con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 186/2025, il governo…

54 minuti ago

Moro nominato Tesoriere del CNDCEC, Masini entra nel Comitato Esecutivo: le novità delle professioni economico-giuridiche

Milano, 4 febbraio 2026 – Si consolida in Italia un nuovo punto di riferimento digitale…

19 ore ago

Prorogata al 2026 la sperimentazione dei documenti IVA precompilati: cosa cambia per professionisti e imprese

Milano, 4 febbraio 2026 – Da questa settimana Milano si arricchisce di un nuovo punto…

21 ore ago

Suprema Corte 2025: Ostacolo alla Vigilanza e Specialità Reciproca nell’Articolo 2638 c.c.

Roma, 3 febbraio 2026 – La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27569/2025, ha…

2 giorni ago

Deroga prorogata: niente svalutazione per i titoli del circolante nel 2025 e 2026

Milano, 3 febbraio 2026 – Le società di calcio italiane potrebbero ancora evitare di dover…

2 giorni ago

Nuovo regime forfetario per ODV e APS: come le scelte iniziali influenzano gli anni successivi

Roma, 2 febbraio 2026 – Nel complicato intreccio della fiscalità italiana, c’è una regola che…

3 giorni ago