Disoccupazione per lavoratori autonomi: a quanto ammonta e come presentare domanda

Scopri l’ammontare dell’indennità e le procedure per richiedere la disoccupazione dei lavoratori autonomi: tutto ciò che serve per ottenere il sostegno necessario.

Nel tumultuoso scenario dello spettacolo, il 2024 vede l’avvicendamento dall’ALAS, l’indennità di disoccupazione per i lavoratori autonomi del settore, all’incisiva indennità di discontinuità. Questa nuova misura prende il timone, ma non senza concedere un’ultima danza a coloro che l’hanno reclamata entro il 2023.

L’ALAS, architettata con il Decreto Sostegni bis, è una tavola di salvataggio per coloro che, nell’uragano della disoccupazione involontaria, trovano rifugio nel mondo dell’arte e dello spettacolo. Un sostegno che, fino al 2023, si erige per sei mesi, accompagnato da un’indennità proporzionale al reddito passato, con un tetto di 1.550,42 euro al mese.

Indennità di disoccupazione per lavoratori autonomi
L’importo dell’indennità e le modalità per richiederla: tutto sulla disoccupazione per lavoratori autonomi – lamiapartitaiva.it

Ma quali le regole del gioco? Chi è destinatario di questa boccata di aria fresca? I lavoratori autonomi, impegnati nell’arte e nella tecnica teatrale, trovano riparo sotto l’ala dell’ALAS, così come coloro che si dedicano alle melodie e ai ritmi che danno vita alla musica. Tuttavia, nel 2024, il sipario si chiude sull’ALAS per lasciare spazio alla nuova indennità di discontinuità. Ma non tutto è perduto per chi ha già compiuto la richiesta. Per quei pionieri del 2023, un’ultima luce brilla all’orizzonte, prima che l’ALAS cada definitivamente nel buio dell’oblio.

Come si calcola il sussidio

Ma come si determina il sussidio? Il calcolo si basa sul reddito annuale pregresso, con un rispettoso limite di 35.000 euro. L’importo mensile, pari al 75% del reddito passato, assume diverse sfumature a seconda del reddito medio mensile, oscillando tra il massimo di 1.550,42 euro e le varie soglie stabilite.

Guida alla disoccupazione per autonomi
Guida alla disoccupazione per autonomi: quanto si riceve e come fare domanda – lamiapartitaiva.it

E la durata? L’ALAS concede un respiro di sei mesi, un periodo di tregua che, tradotto in giorni, è pari a 156 giornate di contributi. Un sostegno erogato mensilmente, affiancato da una precisa formula che traduce giorni di contribuzione in giorni di indennità. Ma attenzione, ci sono regole ferree. Il ventaglio delle prestazioni non può aprirsi se si è già beneficiari di altri ausili governativi, come il Reddito di cittadinanza.

E anche l’Assegno di Inclusione e il Supporto Formazione Lavoro si fanno sentire nella danza dei sussidi. Insomma, l’ALAS è un faro di speranza, un sostegno per chi naviga le acque burrascose della disoccupazione nel mondo magico dello spettacolo. Ma il 2024 ci porta nuove melodie, nuove sfide. E mentre l’ALAS si ritira di scena, la sua eredità rimane, accolta tra le braccia della indennità di discontinuità.

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