Economia

Il nero continua a essere un fattore in Italia: ben 192 miliardi di sommerso, qual è la soluzione?

Published by
Giuseppe F.

Recentemente sono state pubblicate le nuove stime del Ministero dell’Economia e dell’ISTAT sul nero e l’evasione fiscale in Italia.

Nel 2019, l’evasione fiscale in Italia aveva sfiorato i 100 miliardi di euro, una somma pari al 18,5% di quanto dovuto allo Stato. L’anno seguente, cioè nel 2020, i dati sull’evasione fiscale e il lavoro in nero in Italia sono calati, almeno secondo le stime più recenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Poi, nel 2021 il valore delle attività illegali e dell’economia sommersa è ripreso a crescere con forza.

Controlli per fermare il nero e l’economia sommersa in Italia – lamiapartitaiva.it

Nel 2020 l’evasione fiscale in Italia ha raggiunto un minimo storico: un valore pari a 86,9 miliardi di euro. Il calo è di quasi 13 miliardi rispetto all’anno precedente e di quasi 20 miliardi sui quattro anni prima. Per avere un ordine di grandezza, tale valore corrisponde al 5,3% del PIL italiano.

I dati certi, per modo di dire, sono riferiti proprio al 2020, cioè a tre anni fa, dato che, per avere a disposizione stime più affidabili sull’evasione fiscale e sull’economia sommersa è infatti necessario studiare i conti per diverso tempo.

La metodologia usata per quantificare quante tasse non sono versate dagli italiani è una materia molto articolata basata su analisi di dati della contabilità nazionale e stime delle entrate potenziali per il fisco da confrontare con quelle realmente incassate.

Il punto è che non conosciamo il reale valore del nero in Italia: tutte le possibili stime vanno interpretate come analisi “ottimistiche”. La montagna del nero è un iceberg di cui si scorge appena la punta.

Il nero in Italia: come combattere l’evasione totale.

Semplificando al massimo, le analisi guardano alla differenza tra quanto incassato dal fisco e quanto si sarebbe dovuto incassare senza evasione: è il cosiddetto tax gap, che in Italia è alle stelle.

L’evasione fiscale in Italia: cifre record (Foto: Ansa) – lamiapartitaiva.it

Gli 86,9 miliardi di euro del 2020 vanno divisi in due aree. 76 miliardi di euro appartengono alle mancate entrate tributarie e 10,9 miliardi rappresentano le mancate entrate contributive. Le prime risultano in calo rispetto al 2019 di 10,9 miliardi e le seconde di 1,8 miliardi. Ma il 2020 è stato l’anno del lockdown, quando molte attività erano chiuse e in tanti hanno regolarizzato la propria situazione lavorativa per accedere ad aiuti.

I dati attuali chiariscono che in Italia almeno 192 miliardi sono in nero e illegali, e il sommerso registra un +10% nel 2021. Secondo l’ISTAT nel nostro Paese ci sarebbero quasi 3 milioni di lavoratori in nero. Tutto l’universo dell’economia sommersa e di quella dichiatamente illegale rientra nella cosiddetta economia non osservata. Quella realtà di lavori, giri di capitali e investimenti costituita da attività produttive di mercato che, per motivi diversi, sfuggono all’osservazione diretta.

L’Italia risulta al primo posto tra i principali Paesi della zona euro per l’economia sommersa. E il problema è culturale e istituzionale. Esiste infatti un rapporto molto stretto tra illegalità, disoccupazione e sfiducia nei confronti delle istituzioni. Sono investendo in servizi, occupazione, scuola e aiuti per supportare l’inclusione delle fasce più povere della popolazione si può contrastare l’illegalità e il nero.

Controlli e sanzioni non riescono ad arginare il problema. Ma il fisco non può certo arrendersi e smettere di investigare sul fenomeno, nonostante la lotta al sistema del nero e del sommerso sembri impossibile da sconfiggere. Bisogna poi semplificare: la burocrazia fiscale in Italia è respingente e spesso troppo complicata.

Giuseppe F.

Redattore di lungo corso e conseguentemente miope. Mi intriga ciò che vola molto alto e quello che rasenta il livello più basso. Talvolta ammiro pure ciò che ci fluttua in mezzo. I miei interessi spaziano così dalla filosofia ai b-movie, dalla storia antica al più becero gossip.

Recent Posts

Trasferimento d’azienda senza intermediazione: quando l’IVA non si applica

Due persone ricevono in donazione un bene, lo dividono in parti uguali e poi lo…

8 ore ago

Festival dell’Economia Trento 2026: Il Presidente ANC Marco Cuchel al Panel sulle Professioni

Il Festival dell’Economia di Trento torna dal 20 al 24 maggio con la sua ventunesima…

8 ore ago

Interessi di mora: quando contabilizzarli in bilanci abbreviati e micro imprese

Dal 2024, niente più fondo svalutazione crediti per molte microimprese e bilanci abbreviati. È questa…

12 ore ago

Recesso socio coop valido se il CdA non decide entro 60 giorni: guida e scadenze da rispettare

Il termine per comunicare il recesso da un contratto non è mai solo una scadenza…

12 ore ago

Tax Credit 4.0: Ultimi Giorni per le Comunicazioni, Dubbi sul Coordinamento con Iper-Ammortamento

«Non sappiamo ancora come muoverci». È questa la sensazione che domina tra le imprese italiane…

14 ore ago

Attualizzazione Fondi Smantellamento: Guida Chiara alla Classificazione degli Oneri Finanziari

«Non è solo una questione di numeri», si sente dire spesso quando si parla di…

1 giorno ago