Lavoro

In pensione 10 anni prima: ecco i requisiti per l’uscita più conveniente

Published by
Valentina Trogu

Una misura permette di andare in pensione dieci anni prima rispetto la pensione di vecchiaia, ma si rivolge solo a chi rispetta determinate condizioni.

Uno scivolo vantaggioso per alcuni lavoratori con cui andare in pensione anticipatamente. Vediamo quali requisiti servono e qual è il regime fiscale conveniente applicato.

Un sistema permette di entrare in pensione con 10 anni di anticipo. Come? – (Lamiapartitaiva.it)

Il sistema pensionistico della nostra nazione prevede diversi scivoli di pensionamento anticipato per poter lasciare il mondo del lavoro qualche anno prima rispetto alla pensione di vecchiaia. Questa si raggiunge a 67 anni di età. Non bisognerà aspettare tanto con Quota 103 dato che sono sufficienti 62 anni di età e 41 anni di contributi. Con Opzione Donna basteranno 61 anni se non si hanno figli altrimenti 60 anni con un figlio e 59 anni con due figli.

Poi c’è la pensione contributiva che si raggiunge a 64 anni di età se si sono iniziati a maturare contributi dal 1996 in poi. Insomma, varie possibilità – e non le abbiamo nemmeno elencate tutte – ma nessuna permette di lasciare il mondo del lavoro con dieci anni di anticipo. Qual è, dunque, la misura che permette di anticipare così tanto il pensionamento? Si chiama Rendita Integrativa Temporanea Anticipata.

Come andare in pensione dieci anni prima con la RITA

La RITA è una prestazione dal regime fiscale vantaggioso. Si rivolge ai soggetti aderenti a forma di previdenza complementare vicini al pensionamento che rimangono disoccupati durante il periodo che porta alla maturazione dei requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia. Condizione necessaria per richiedere la RITA è aver aderito ad un Fondo di previdenza complementare da almeno cinque anni.

RITA per la pensione 10 anni prima -(Lamiapartitaiva.it)

Le forme ammesse sono i fondi chiusi di origine negoziale, i fondi aperti di banche, assicurazioni, SGR e SIM, piani pensionistici individuali. Inoltre, per richiedere la RITA occorrerà aver cessato l’attività lavorativa e aver maturato minimo venti anni di contributi. Un altro requisito è compiere i 67 anni di età entro i cinque anni successivi alla domanda di RITA.

C’è poi una seconda combinazione di requisiti che dà diritto alla RITA. Occorrerà essere inoccupati da almeno 24 mesi, compiere 67 anni di età entro i 10 anni successivi alla domanda di RITA, aver maturato 20 anni almeno di contribuzione ed essere iscritti ad una forma pensionistica complementare da almeno cinque anni.

In pensione cinque o dieci anni prima, dunque, con la RITA in base ai requisiti soddisfatti. Ma come funziona la Rendita? Verrà erogata una somma con frazionamento del capitale ossia del montante accumulato presso il Fondo pensionistico complementare. Una rateizzazione di questo capitale che scatterà nel momento di accettazione della domanda.

Valentina Trogu

Recent Posts

Chiropratici chiedono esenzione IVA sulle prestazioni: ultime novità fiscali in Italia

Le leggi cambiano a ritmo serrato, quasi ogni giorno. Immaginate un imprenditore che deve adattare…

1 ora ago

Fondo per oneri di smantellamento e ripristino: differenze chiave dal recupero ambientale spiegate

Ogni giorno, il fisco cambia volto. Le leggi fiscali, le norme contabili, le regole sulle…

17 ore ago

Divieto fatturazione elettronica per prestazioni sanitarie esenti IVA: le novità e i dubbi sulla privacy

«La privacy è a rischio», ha tuonato l’Agenzia per la protezione dei dati, scatenando un…

19 ore ago

ANC ottiene via libera dal Ministero del Lavoro: esperti contabili autorizzati al deposito bilanci enti Terzo Settore al RUNTS

Il 20 marzo 2026 segna una svolta per gli enti del Terzo Settore. Fino a…

23 ore ago

ANAC pubblica 10 modelli ufficiali per dichiarare assenza di inconferibilità e incompatibilità

Ogni giorno, nuove norme e interpretazioni rivoluzionano il campo del fisco, della contabilità e del…

1 giorno ago

Scontrino fiscale: chi emette il servizio deve rilasciare lo scontrino anche se il pagamento è gestito da terzi

Ogni giorno, chi lavora nel fiscale, contabile e societario affronta una sfida che non si…

2 giorni ago