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Modelli 2026 Agenzia delle Entrate: Bozze 730, Redditi, CU, IVA e IRAP Pronte per la Consultazione

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Sonia Rinaldi

Roma, 20 dicembre 2025 – Ieri sera, giovedì 19 dicembre, l’Agenzia delle Entrate ha messo online la bozza dei principali modelli per la dichiarazione dei redditi del 2024. Tra questi spiccano il 730, Redditi PF, SC, SP e ENC, CNM, Certificazione Unica, 770, IVA e IRAP. Un appuntamento importante per milioni di italiani: lavoratori dipendenti e autonomi, aziende, enti e professionisti che aspettavano da settimane indicazioni chiare per compilare la prossima dichiarazione fiscale.

Modelli fiscali 2025: le bozze sono già sul sito dell’Agenzia

Da ieri pomeriggio, sul portale ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, si possono consultare le versioni preliminari dei modelli dichiarativi. Come ogni anno, sono lo strumento di lavoro per i professionisti del settore, i CAF e i contribuenti stessi. In elenco ci sono la bozza del modello 730/2025, usato soprattutto da lavoratori dipendenti e pensionati, il modello Redditi Persone Fisiche (PF) e quelli riservati a società di capitali (SC), società di persone (SP) ed enti non commerciali (ENC). Sono disponibili anche le prime versioni del modello CNM, della Certificazione Unica (CU) e dei modelli per le dichiarazioni di IVA, IRAP e 770.

L’Agenzia ha annunciato la pubblicazione intorno alle 18 con una nota in cui sottolinea che si tratta di versioni provvisorie pensate per una consultazione pubblica. L’obiettivo è permettere a professionisti e associazioni di categoria di inviare osservazioni prima della versione definitiva.

Perché questa pubblicazione anticipata è importante

Far uscire in anticipo le bozze significa dare modo a chi lavora ogni giorno con queste carte di prendere confidenza con le novità che arriveranno. “È un passaggio fondamentale – ha spiegato ieri un funzionario del Dipartimento delle Politiche Fiscali – perché permette agli intermediari di prepararsi alle nuove regole che entreranno in vigore”. Le bozze resteranno online per alcune settimane: in questo periodo si potranno inviare suggerimenti o chiedere correzioni.

La versione finale dei modelli arriverà dopo il confronto tecnico con le associazioni professionali e il Ministero dell’Economia. L’approvazione ufficiale è prevista per gennaio 2025; solo allora saranno diffuse le istruzioni definitive da seguire.

Novità in arrivo nei modelli fiscali 2025

Per ora non si segnalano cambiamenti drastici nella struttura dei modelli. Però – come conferma un consulente tributario romano sentito da alanews.it – “ci aspettiamo qualche aggiornamento legato alle ultime disposizioni della Legge di Bilancio e ai decreti collegati”. Tra le novità più attese ci sono l’adeguamento degli scaglioni IRPEF previsto dalla riforma fiscale e alcune modifiche sulle detrazioni legate ai lavori edilizi.

Anche l’Ordine dei Commercialisti di Milano ha già cominciato ad analizzare i documenti preliminari. “Le nuove bozze dovrebbero incorporare gli ultimi chiarimenti su welfare aziendale e bonus edilizi”, spiegano. Nessuna novità invece sulla struttura della Certificazione Unica o della dichiarazione IVA.

Cosa cambia per contribuenti e professionisti

Sono milioni gli italiani coinvolti: quasi 19 milioni usano ogni anno il modello 730, mentre circa 4 milioni presentano il modello Redditi PF. I commercialisti sottolineano quanto sia utile avere queste bozze in anticipo. “Ci permette di iniziare subito a fare simulazioni sulle situazioni più comuni”, racconta Carlo D’Onofrio dello studio fiscale D&Partners a Torino.

Attenzione però: al momento non si possono ancora inviare le dichiarazioni. “L’invio sarà possibile solo dopo l’uscita della versione definitiva”, precisa D’Onofrio. Intanto gli esperti verificano che i nuovi quadri siano coerenti con quelli degli anni scorsi, tenendo conto delle novità normative.

Iter finale: cosa succede ora

L’Agenzia delle Entrate invita professionisti, associazioni e cittadini a segnalare problemi o suggerimenti entro fine gennaio. Solo dopo questo confronto saranno fissati i modelli definitivi per il periodo d’imposta 2024. Le istruzioni aggiornate saranno diffuse insieme ai software ufficiali per la compilazione.

Una fonte del Ministero ha spiegato a alanews.it che l’obiettivo è arrivare a una stagione dichiarativa “più semplice e trasparente”. Si punta a facilitare ogni passaggio per evitare errori nella compilazione e nelle verifiche successive.

Per ora il consiglio è uno solo: consultare attentamente le bozze sul sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it). Come ricordano gli esperti, bisogna verificare che tutto risponda alle esigenze reali dei contribuenti italiani. Nei prossimi giorni potranno arrivare modifiche importanti; solo a gennaio avremo la certezza sulle regole definitive per presentare le nuove dichiarazioni fiscali 2025.

Sonia Rinaldi

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