Economia

Mutui: a marzo le surroghe di queste banche diventano convenientissime, rata tagliata

Published by
Ilaria Macchi

I mutui hanno fatto registrare un incremento elevato per chi ha scelto il tasso variabile, la surroga può essere la soluzione.

Il costo della vita è diventato ormai sempre più elevato, al punto tale da rendersi conto di come sia difficile riuscire ad arrivare in maniera agevole alla fine del mese. La situazione non può che essere ancora più complicata per chi ha sottoscritto i mutui, che rappresentano una parte non indifferente del bilancio familiare.

Chi è in difficoltà con il mutuo può chiedere la surroga – Foto | Lamiapartitaiva.it

Non sono poche le persone che si sono pentite ora di avere puntato sul tasso variabile, sistema che ha comportato un rialzo delle rate a causa dell’aumento dei tassi di interesse. La soluzione a cui in molti sono ricorsi è stata la surroga, ma per chi non lo avesse ancora fatto questo è il momento migliore.

La surroga è ideale per chi ha i mutui alti

In passato puntare sui mutui a tasso variabile poteva essere considerata una soluzione conveniente, magari perché attirati da una rata bassa, ritenuta quindi più facile da sostenere. Nell’ultimo periodo, però, la situazione si è ribaltata, sono proprio questi gli utenti che hanno registrato un incremento, a volte anche del 50%, dell’importo da pagare.

Fortunatamente chi è in difficoltà non deve scoraggiarsi, ma può ricorrere a una soluzione provvidenziale in questi casi: la surroga. Questo è il termine con cui si definisce il trasferimento senza spese dei mutui in un’altra banca, ovviamente se questa garantisce condizioni migliori rispetto a quella in cui si era sottoscritto l’accordo.

In crescita il numero di persone che chiedono la surroga del mutuo – Foto | Lamiapartitaiva.it

In questo caso è possibile cambiare la durata e, quindi, la rata mensile, il tipo di tasso, lo spread applicato ma non l’importo finanziato, o meglio, il debito residuo da pagare sul finanziamento in corso. Molti potrebbero averne sentito parlare, ma per chi finora è stato titubante è bene sapere come questo possa essere uno dei momenti migliori per agire. Sono infatti diversi gli istituti di credito che propongono soluzioni vantaggiose:

  • mutuo Domus Fisso Intesa Sanpaolo a 559,62 euro al mese con TAN 3,10% e TAEG 3,27%;
  • mutuo a Tasso Fisso Crédit Agricole Greenback a € 559,62 al mese con TAN 3,10% e TAEG 3,28%;
  • mutuo Domus Fisso Green Intesa Sanpaolo a 529,90 euro al mese con TAN2,50% e TAEG 2,66%;
  • mutuo a Tasso Fisso Online Surroga di Banca Sella a 567,20 euro al mese con TAN 3,25% e TAEG 3,40%.
  • mutuo a Tasso Fisso Crédit Agricole Greenback a 532,34 euro al mese con TAN 2,55% e TAEG 2,65%.

Perché può essere utile la surroga e quando farla

In linea generale sarebbe bene richiedere la surroga per i mutui quando i tassi di interesse risultano essere più bassi. Non esistono vincoli su quando effettuare la richiesta, è compito della banca a cui ci si rivolge la situazione e valutare, anche se in genere è bene farlo quando il finanziamento è “giovane“.
Come indicato dalla legge Bersani 40/2007, la banca uscente non può rifiutarsi di cedere il mutuo alla nuova banca, mentre questa può respingere l’istanza. A volte questo può accadere se ci si rende conto che le condizioni reddituali dell’intestatario sono cambiate nel corso del tempo, per questo può esserci il dubbio che sia in grado di gestire il finanziamento.
L’operazione deve però avvenire sempre con un’altra banca, in caso contrario si parla di rinegoziazione dei mutui, che consente di modificare le condizioni con la banca che lo ha erogato. La surroga non conviene per chi ha sottoscritto mutui alla francese o quando mancano pochi anni alla fine del mutuo, perché la stragrande maggioranza degli interessi sono stati pagati.
Ilaria Macchi

Recent Posts

Sgravio contributivo: durata del rapporto irrilevante per l’esclusione, la guida aggiornata

Ogni giorno, chi lavora nel fiscale, nel contabile o nel societario si trova davanti a…

5 ore ago

Riconoscimento Forfetario dei Costi: Quando si Applica alle Indagini Finanziarie in Italia

Ogni settimana, decine di nuove norme fiscali e giuridiche entrano in vigore, spesso senza clamore,…

7 ore ago

Giurisprudenza conferma: il Manuale di Frascati non è retroattivo per i progetti di ricerca ex DL 145/2013

Nel cuore del Decreto Legge 145 del 2013, l’articolo 3 traccia con precisione i confini…

23 ore ago

Rottamazione Fiscale 2026: ANC Chiede Nuove Misure per Agevolare Cittadini e Stato

A Roma, il 28 aprile 2026, la questione della rottamazione fiscale è tornata prepotentemente alla…

1 giorno ago

Fatturato complessivo decisivo per l’incompatibilità delle società di servizi: ecco come calcolarlo

Quando un commercialista supera il 20% tra il fatturato diretto e quello derivante dalla quota…

1 giorno ago

Dichiarazioni Precompilate 2026: Accesso dal 30 Aprile per 730 e dal 20 Maggio per Redditi PF

Il calendario fiscale del 2024 segna un cambio netto. Le scadenze per inviare il modello…

1 giorno ago