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Nuova comunicazione dall’Agenzia delle Entrate. Cosa dovete sapere

Published by
Ilaria Macchi

Ricevere una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate può generare ansia, ecco cosa sta accadendo a diversi contribuenti, è bene saperlo.

Ogni utente fa certamente il possibile per essere regolare con le tasse, ben sapendo come non farlo possa comportare la necessità di subire sanzioni davvero pesanti. Questo non esclude però la necessità di andare incontro a un piccolo errore, magari anche a causa di una semplice distrazione (anche da parte del professionista che assiste l’utente), ma se questo dovesse accadere è necessario mettere in conto un pagamento inizialmente non previsto.

Ricevere una comunicazione dall’Agrnzia delle Entrate genera sempre ansia – Foto | ANSA – Lamiapartitaiva.it

In casi simili è inevitabile dover mettere in conto l’idea di ricevere una comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, dove sarà comunicato come agire. Nonostante tutto, essere agitati prima di aprire la missiva può essere più che naturale.

Arriva una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate: ecco perché

Tanti utenti stanno segnalando l’arrivo di una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate, destinata però non solo a chi ha commesso un errore nel pagamento delle tasse. Diversi hanno infatti ricevuto un SMS dove si comunica di avere diritto a un rimborso, per questo vengono richiesti i dati personali per poterlo ricevere.

In realtà, è assolutamente fondamentale ignorarlo e non cliccare sul link presente, questo infatti potrebbe dare accesso in maniera automatica al conto corrente della persona interessata, al punto tale da riuscire in alcuni casi anche a effettuare un prelievo. Se questo dovesse essere fatto, tornare indietro potrebbe essere davvero difficile, se non impossibile.

Questo sistema non è altro che una truffa, definito a livello tecnico smishing o phishing, messo in atto puntando sulla distrazione o sulla buona fede del destinatario, che può essere attirato e convinto di poter ricevere davvero un indennizzo. Quella non è infatti una comunicazione inviata dall’Agenzia delle Entrate, anche se apparentemente potrebbe dare questa idea, specie se non si presta la dovuta attenzione.

I messaggi di phishing sono davvero diffusi – Foto | Lamiapartitaiva.it

Qualora si avesse anche un solo dubbio, è consigliabile leggere semplicemente il messaggio, per poi collegarsi al sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate e capire se davvero sia in atto una campagna di questo tipo. L’ente si è già dichiarata estranea attraverso una nota ufficiale diffusa pochi giorni fa, per questo ignorare tutto è la scelta migliore.

Essere previdenti e, se possibile, anche un po’ diffidenti, è quindi la scelta migliore in questi casi per evitare problemi. Si dovrebbe innanzitutto verificare che il testo sia scritto davvero in italiano, spesso infatti ci sono degli evideti errori grammaticali, da cui si capisce come il mittente sia diverso da quanto si poteva pensare in un primo momento. Si deve inoltre evitare di cliccare su link accorciati (ad esempio quelli di tipo bit.ly) che non consentono di sapere fin da subito qual è l’indirizzo di destinazione. Qualora ci siano degli allegati (vale per le email), bisogna verificare che abbiano una sola estensione (ad esempio .docx e non .docx.exe).

Ilaria Macchi

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