Tasse

Revisione Tasse 2024, arrivano nuove imposte: quanto dovranno pagare i cittadini

Published by
Giuseppe F.

Nel 2024 i contribuenti dovranno pagare tante nuove tasse: fra imposte riformate e nuove e aumenti, gli italiani rischiano il salasso.

Con il 2024 arrivano tante nuove imposte e varie modifiche previste per le tasse già esistenti. La novità fondamentale riguarda l’IRPEF, con la revisione degli scaglioni e l’accorpamento di due limiti reddituali sotto l’unica aliquota al 23%. L’aliquota minima è ora valida per i redditi fino a 28.000 euro. E, apparentemente, si tratta di una novità vantaggiosa per chi rientra in certe fasce reddituali.

Tutte le nuove tasse previste nel 2024 – lamiapartitaiva.it

Il problema è che, per finanziare la revisione fiscale, il Governo ha dovuto tuttavia introdurre nuove tasse e aggiornare varie vecchie imposte. Si teme dunque che il peso dei tributi possa salire ancora dopo gli aumenti già annunciati per il 2024. Ci sono infatti diverse nuove imposte che presto peseranno sulle spalle degli italiani.

Si parte con il pagamento dell’IVA al 10% per i prodotti di igiene e per l’infanzia, come il latte in polvere (l’IVA di certi prodotti era stata ridotta al 5% due anni fa). Inoltre tutti gli italiani dovranno affrontare una nuova tassa di soggiorno fino a 2 euro a notte per il pernottamento in strutture ricettive dei Comuni capoluogo e città d’arte.

Tutte le nuove tasse del 2024 in vista: imposte sugli immobili, IVA e addizionali locali

Nel 2024 aumentano le tasse su case di proprietà. E la notizia più importante in questo senso è l’introduzione di una nuova tassa sulla vendita di case ristrutturate con il Superbonus 110%. Da gennaio 2024 le plusvalenze sulla vendita di immobili su cui sono stati effettuati lavori con il Superbonus.

Si parla di edifici terminati da non più di cinque anni e che non saranno considerati redditi diversi. In questo senso il 26% di tasse va calcolato sull’intera plusvalenza e non su quella detratta dal costo della ristrutturazione.

Sono già previsti aumenti per il costo delle sigarette (pacchetti, tabacco riscaldato e trinciati). Il Governo ha poi disposto l’introduzione della polizza assicurativa climatica che diventa obbligatoria per tutte le imprese. Aziende grandi, medie, piccole o micro devono quindi stipulare per legge un’assicurazione entro il 2024 contro i danni climatici.

 

Arriva il salasso fiscale nel 2024 – lamiapartitaiva.it

C’è pure l’aumento della cedolare secca che passa dal 21% al 26% per case in affitto breve. Si spera che, come sostenuto da alcuni esponenti del Governo, l’aumento possa interessare solo chi affitta più di un immobile. C’è un aumento dell’IVIE, ovvero la tassa sui fabbricati detenuti all’estero: il tributo sale dall’attuale 0,76% all’1,06%.

Nel 2024 arriveranno anche importanti aumenti delle addizionali locali. Cresceranno l’IRPEF regionale e comunale. Soprattutto nel Lazio i cittadini affronteranno significativi incrementi annui delle tasse locali. Come al solito, poi, quasi tutti i Comuni alzeranno il peso di IMU e TARI.

Si tratta di un effetto quasi inevitabile della delega fiscale che ha dato piena autonomia finanziaria e impositiva ai singoli enti. In pratica dal 2024 i Comuni potranno liberamente aumentare al massimo l’IMU, senza più rispettare alcun tetto massimo generale.

Giuseppe F.

Redattore di lungo corso e conseguentemente miope. Mi intriga ciò che vola molto alto e quello che rasenta il livello più basso. Talvolta ammiro pure ciò che ci fluttua in mezzo. I miei interessi spaziano così dalla filosofia ai b-movie, dalla storia antica al più becero gossip.

Recent Posts

Indennità di maternità: diritto riconosciuto anche alle lavoratrici frontalieri in Italia

Roma, 5 febbraio 2026 – Un portale digitale aggiornato ogni giorno, pensato per chi opera…

4 ore ago

IRES premiale e nuovi iper-ammortamenti: tutte le novità nei dichiarativi REDDITI SC 2026

Roma, 5 febbraio 2026 – Per la prima volta i dichiarativi fiscali del 2025 accolgono…

6 ore ago

Rettifica detrazione immediata: cosa cambia con il DLgs 186/2025 sul regime forfetario e IVA

Roma, 5 febbraio 2026 – Con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 186/2025, il governo…

10 ore ago

Moro nominato Tesoriere del CNDCEC, Masini entra nel Comitato Esecutivo: le novità delle professioni economico-giuridiche

Milano, 4 febbraio 2026 – Si consolida in Italia un nuovo punto di riferimento digitale…

1 giorno ago

Prorogata al 2026 la sperimentazione dei documenti IVA precompilati: cosa cambia per professionisti e imprese

Milano, 4 febbraio 2026 – Da questa settimana Milano si arricchisce di un nuovo punto…

1 giorno ago

Suprema Corte 2025: Ostacolo alla Vigilanza e Specialità Reciproca nell’Articolo 2638 c.c.

Roma, 3 febbraio 2026 – La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27569/2025, ha…

2 giorni ago