Economia

Spese per colf e badanti, come detrarle dal 730: tutti i passaggi da fare

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Valentina Giungati

Novità importanti per il 730 del 2024, con possibilità inserire le spese per colf e badanti direttamente tra le voci dei costi da detrarre.

La presentazione del modello ogni anno è utile non solo al fine di dichiarare i propri redditi ma, anche, di andare a detrarre le spese, i costi, gli oneri e quanto risulti deducibile per l’anno relativo. Ci sono spese note che si possono inserire, come quelle relative a farmacia, costi sanitari e simili ma ci sono anche importi che potrebbero essere detratti ma di cui praticamente nessuno ha consapevolezza.

Spese per colf e badanti nel 730, ecco come detrarle – (lamiapartitaiva.it)

Il 730 dunque è una miniera d’oro se viene sfruttato in maniera adeguata. Questo vale anche per quanto concerne le spese di colf e badanti e, più in generale, di personale apposito. Coloro che non hanno conoscenza della materia e quindi non sanno come inserire le suddette per poter ottenere il ritorno economico, possono comunque avvalersi di CAF e Patronati sul territorio.

Spese per colf e badanti nel 730: come inserirle e quanto si ottiene

Le spese per colf e badanti sono da inserire in fase di dichiarazione dei redditi quindi bisogna raccogliere gli importi annui e andare a digitare questi costi all’interno delle sezioni del modulo relativo. Quest’anno proprio il suddetto ha subito modifiche, quindi pur essendo in realtà semplificato rispetto al precedente, potrebbe risultare complesso da gestire per alcuni.

Secondo la normativa è possibile detrarre, come per gli altri costi, il 19%. Quindi, se una badante ha un costo di 1000 euro, spetterà la detrazione solo sul 19% di questa cifra. Il limite che si può ottenere è 2100 euro e comunque è fruibile unicamente per chi ha un reddito entro i 40 mila euro.

Come detrarre dal 730 le spese – (lamiapartitaiva.it)

Ovviamente è da considerare che questa è solo una parte della dichiarazione, andando a cumulare al 19% le spese dei farmaci, quelle per la palestra dei bambini o per la scuola, i costi per gli animali domestici, si ottiene un importo elevato che poi può risultare a credito o a debito, in base alla propria condizione. Quindi a seconda della cifra dell’IRPEF risultante, si possono avere anche rimborsi effettivamente corposi.

Rientrano nella detrazione relativa tutte le spese che riguardano gli addetti all’assistenza personale, quindi sia personale qualificato che di assistenza effettiva. Le spese per essere detratte devono però essere tracciabili quindi effettuate mediante un sistema di cui è possibile effettuare verifica come ad esempio carta o, in questo caso specifico, mediante accredito con IBAN. Le posizioni del personale devono essere in regola.

Non spetta il rimborso per lavoratori domestici e contributi previdenziali. Questo tipo di modulistica va inoltrata entro il 30 settembre 2024 come chiarito dall’Agenzia delle Entrate.   

Valentina Giungati

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