Tutte le scadenze di gennaio 2024: dall’IVA ai contributi le date da segnare in rosso sul calendario

Il mese di gennaio 2024 è ricco di scadenze: scopriamo insieme quali sono per evitare di dimenticarsele e incorrere in seri problemi con il Fisco.

Il mese di gennaio 2024 è particolarmente ricco di scadenze e per questo è bene segnare le varie date in rosso sul calendario. Le predette scadenze riguardo l’IVA, i contributi e molto altro ancora e cadono in diversi giorni del mese in questione.

Scadenze mese di gennaio 2024
Durante il mese di gennaio 2024 ci sono diverse scadenze a cui fare attenzione – Lamiapartitaiva.it

Alla luce di quanto appena detto, di seguito vi sveliamo tutto ciò che c’è da sapere al riguardo così da evitare di dimenticarsene e andare incontro a problemi molto seri con il Fisco. Le date che stiamo per elencarvi dovranno essere segnate con il rosso sul calendario così da ricordarsene per tempo. Ecco quali sono nel dettaglio.

Scadenze di gennaio 2024, ecco quali sono

Tanto per cominciare, può essere utile sapere che a partire dal primo giorno del 2024, è cambiata l’aliquota IVA di favore del 5 per cento sul gas metano, tornando a contare di conseguenza l’aliquota ordinaria fissata, a seconda degli utilizzi, al 10 o al 22 per cento.

Il 10 gennaio gennaio è la volta della scadenza relativa al pagamento dei contributi che si riferiscono al quarto trimestre 2023, In questo caso, va detto che la scadenza effettiva cade l’11, ossia di lunedì. Il 12 gennaio invece, bisogna ricordarsi della scadenza relativa ai Redditi di Lavoro Dipendente. È importante precisare che le somme corrisposte entro il termine della predetta data dai datori di lavoro sono da considerarsi come percepite nel 2023.

Scadenze mese di gennaio 2024
E’ importante fare attenzione alle varie scadenze per evitare di incorrere in rischi per la salute – Lamiapartitaiva.it

Ancora, il 16 gennaio scade il termine in capo alle partite IVA per pagare il secondo acconto IRPEF relativo al 2023. Ciò vale per coloro che presentano ricavi inferiori ai 170 mila euro nell’anno 2022. In ogni caso, è importante sapere che si può decidere di rateizzare l’acconto IRPEF in 5 rate a cadenza mensile, dal mese di Gennaio fino al Giugno.

Il 20 gennaio poi scade anche il termine ultimo previsto per procedere alla trasmissione telematica della dichiarazione riguardante le operazioni eseguite durante tutto il quarto trimetsre del 2023 in regime speciale MOSS.

In ultima analisi, bisogna segnare in rosso sul calendario anche il 31 gennaio dal momento che
scade il termine per poter inviare i dati relativi al secondo semestre 2023 al Sistema Tessera Sanitaria. In un secondo momento, l’Agenzia Entrate li andrà ad inserire all’interno della dichiarazione precompilata per l’anno 2023. Alla luce di quanto appena detto, è importante fare attenzione a tutte queste scadenza per evitare di incappare in conseguenze anche molto gravi con il Fisco.

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