Allarme bollette, gli italiani stanno ricevendo penali assurde: come tutelarsi subito

Bollette con penali per recesso anticipato: ecco la nuova minaccia che spaventa i consumatori italiani, clienti domestici e piccole imprese.

Dal primo gennaio 2024 clienti domestici e piccole imprese potrebbero affrontare delle penali per il recesso anticipato sui contratti di fornitura di energia elettrica, cioè sulle bollette. Cosa significa? Che se si vuol cambiare fornitore prima della scadenza del contratto si rischia di pagare un extra costo. Alla faccia del libero mercato! La novità arriva dopo una delibera dell’ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, datata 6 giugno, cui nessuno aveva fatto caso.

Bollette, penali per recesso anticipato
Bollette della luce: arrivano le penali! – lamiapartitaiva.it

Quella delibera ha di fatto introdotto nuove regole che possono trasformare i contratti a tempo determinato e indeterminato con le compagnie di fornitura elettrica in affari molto sconvenienti per i consumatori. In pratica, con l’inizio del nuovo anno, i clienti domestici e le piccole imprese che scelgono di migrare da un fornitore all’altro nel mercato dell’elettricità rischiano di aver a che fare con gravose penali.

Si tratta degli oneri collegati alla fattispecie del recesso anticipato. Secondo l’ARERA la novità riguarda esclusivamente i contratti di durata determinata, della durata di dodici o ventiquattro mesi e a prezzo fisso. Quindi chi stipula un contratto di fornitura elettrica di un anno e cambia prima della fine dell’accordo dovrebbe pagare una penale.

Tuttavia, è venuto fuori che le penali potranno essere applicate anche ai contratti a tempo indeterminato nel caso in cui questi presentino un prezzo fisso per un determinato periodo (e limitatamente a quest’arco di tempo). E questo è il fatto grave.

Penali per il recesso anticipato sulle bollette: la reazione

Se i contratti a tempo indeterminato possono subire oneri di recesso anticipato, vuol dire che ogni tipo di scelta del consumatore potrebbe implicare un costo in termini di penali. Il che non appare tanto giusto, specie per chi cerca nuovi fornitori per non soccombere al prezzo alle stelle delle bollette.

Bollette, penali per recesso anticipato
Bollette energia elettrica, ecco le penali per il recesso anticipato – lamiapartitaiva.it

In merito al recesso e alla validità dell’onere, l’autorità ha anche fissato specifici obblighi per i fornitori. In tutti i contratti deve essere indicato “chiaramente“, nel suo importo massimo, l’eventuale onere. E questo onere deve essere approvato e sottoscritto dal cliente.

Insomma, su tutte le bollette dovrebbero comparire delle indicazioni relative alle modalità e agli oneri per il recesso. Inoltre la somma richiesta come penale deve essere proporzionata e non può superare la perdita economica diretta subita dal venditore. Compresi i costi legati a investimenti o servizi già forniti al cliente nell’ambito del contratto.

Queste nuove, strane disposizioni hanno suscitato aspre critiche da parte delle associazioni dei consumatori. C’è chi parla di penali “assurde” e chi annuncia dei ricorsi. Probabilmente potrebbe partire qualche class action o potrebbe essere interpellato presto l’Antitrust.

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