Bollette gas: chi non sceglie il Mercato Libero pagherà di più?

A partire dal 10 gennaio si passerà dal mercato tutelato al mercato libero per il gas. Cosa succede a chi non si adegua?

Chi non si adegua al mercato libero, che sarà operativo dal prossimo 10 gennaio per la fornitura di gas, pagherà di più in bolletta?

cosa succede se non si passa al mercato libero
A partire dalla 10 gennaio si passerà dal mercato tutelato al mercato libero per il gas – Lamiapartitaiva.it

L’obbligo di passare dal mercato tutelato al mercato libero è stato imposto dall’Unione Europea all’Italia. In realtà si tratta di un obbligo previsto già nel 1999, ma in seguito ad una serie di slittamenti e proroghe è stato posticipato per 25 anni.

Ma a partire da gennaio 2024 avverrà questo importante cambiamento, con il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero dell’energia elettrica e del gas. Per l’esattezza la novità riguarderà prima il gas, il 10 gennaio 2024, e successivamente l’energia elettrica, il 1 aprile 2024.

Bolletta del gas 2024: cosa succede a chi non passa al mercato libero

Per facilitare il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero, il governo ha deciso di tendere una mano ai cosiddetti cittadini vulnerabili. Con questa definizione si fa riferimento agli over 75, alle persone affette da disabilità e ad altri casi. Per costoro il passaggio avverrà in maniera più graduale, con la collaborazione di ARERA. Per tutti gli altri, ovvero il non vulnerabili, il passaggio al mercato libero del gas è previsto per il 10 gennaio 2024. Questa categoria dei cittadini non hanno diritto a permanere nelle tariffe ARERA e dunque hanno due opzioni a loro disposizione:

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Condizioni contrattuali che corrispondono a quelle PLACET – Lamiapartitaiva.it
  • passare ad un’offerta sul mercato libero scegliendo Tra quelle disponibili
  • non fare alcuna scelta e transitare automaticamente nel Servizio a tutele graduali.

Gli utenti che non faranno nulla vedranno la loro bolletta del gas calcolata con un modo simile alla tariffa del prezzo libero a condizioni equiparate di tutela. Durante questa fase di transizione le tariffe saranno fissate da ARERA, anche se il prezzo del gas è stabilito in maniera autonoma dai singoli fornitori.

Con il servizio a tutele graduali l’utente sarà accompagnato alla transizione in maniera graduale. In ogni caso, il passaggio avverrà in automatico e non è prevista alcuna interruzione della fornitura. Anche se questo cambiamento è obbligatorio, perché imposto da Bruxelles al nostro paese, in quanto Stato membro dell’Unione Europea, ad oggi non sono previste sanzioni o controlli per chi non si adegua.

Tuttavia, i cittadini non vulnerabili che non provvederanno a passare al mercato libero si vedranno applicare le condizioni contrattuali che corrispondono a quelle PLACET. Quest’offerta prevede un prezzo variabile e una quota fissa e non può includere la fornitura congiunta di gas e luce. A questa offerta non può essere abbinati servizi aggiuntivi, fermo restando che il cliente potrà recedere in qualsiasi momento.

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