Un nuovo Bonus in arrivo per aiutare le imprese nelle assunzioni di lavoratori. Scopriamo chi può avervi accesso e come funziona.
L’arrivo di un Bonus porterà il sorriso ad alcune categorie di contribuenti che potranno alleggerire un peso economico che grava sulle spalle.
L’Italia ha bisogno di diminuire il numero di disoccupati per risollevarsi dal punto di vista economico e sociale. Sono stati e sono ancora anni duri e la ripresa dalla Pandemia prima e dalla guerra in Ucraina poi tarda ad arrivare. Ai cittadini sono stati richiesti sacrifici soprattutto a causa dell’impennata dell’inflazione e del costo della vita. Le difficoltà si stanno affrontando rimboccandosi le maniche e cercando di pensare positivo anche quando non si intravedere la fine del buio tunnel che si attraversa.
Tanti cittadini chiedono lavoro. Grandi aziende stanno assumendo o attivando concorsi ma anche le piccole e medie imprese hanno bisogno di personale. Il problema è che i piccoli imprenditori non hanno vita facile. Nessun aiuto economico, tante tasse e il compito di portare avanti la propria attività tra mille imprevisti. Arriva un Bonus ad alleggerire il peso sulle spalle di tanti datori di lavoro. Scopriamo di che si tratta.
In Toscana è stato attivato il Bonus assunzioni che permetterà alle imprese che assumono determinate categorie di lavoratori di ottenere fino a 10.600 euro.
La Regione Toscana ha deciso di incentivare le assunzioni con contratti a tempo indeterminato erogando contributi ai datori di lavoro privati. L’intento è promuovere l’occupazione stabile almeno fino al 2025.
Le risorse stanziate sono 12,5 milioni di euro. Ai datori verranno erogati fino a 10.600 euro in base alla tipologia contrattuale e ai lavoratori assunti. L’attenzione sarà rivolta verso disoccupati over e under 30, donne con figli minori, disabili e persone svantaggiare nel mercato del lavoro. Sono esclusi i lavoratori domestici.
La domanda dovrà essere presentata dai datori di lavoro privati registrati presso la Regione Toscana entro il 10 gennaio 2026 (ore 12.00) salvo esaurimento delle risorse a disposizione.
L’importo del contributo varia in base alla categoria dei lavoratori. Facciamo un esempio
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