Esselunga, ora c’è un problema con i clienti

I clienti Esselunga, uno dei supermercati più amati in Italia, possono andare incontro a un grave problema. Ecco quello che può accadere.

La scelta di supermercati è decisamente ampia in Italia, non è detto che si tenda sempre a rivolgersi allo stesso, soprattutto se si desidera risparmiare. Non manca infatti chi tende a informarsi in merito alle offerte disponibili nei vari punti vendita, così da fare parte degli acquisti in un negozio, parte in un altro.

problema clienti Esselunga
Molti clienti Esselunga stanno avendo una grave disavventura – Foto | Lamiapartitaiva.it

Nonostante tutto, c’è chi preferisce non cambiare, anche solo perché sa per certo che la qualità dei prodotti (vale ovviamente soprattutto per il fresco sia buona), oltre a sapere bene dove trovare la merce, così da ridurre il tempo trascorso per fare la spesa. A livello nazionale uno dei più diffusi e apprezzati è certamente Esselunga, che si trova però alle prese con un incoveniente non da poco, che sta generando non pochi problemi.

Clienti Esselunga: uno scenario davvero spiacevole

Tutte le persone che si recano al supermercato tendono a fare quella che viene denominata “carta fedeltà”, ben sapendo come averla possa consentire di usufruire di promozioni speciali. Questo porta a concedere alcuni dei dati personali, tra cui l’indirizzo email, che potrebbe essere poi utilizzato per inviare offerte ad hoc, magari sulla base degli acquisti che si fanno più spesso.

Chi è solito rifornirsi da Esselunga sa bene come questa pratica sia frequente, non a caso periodicamente si ricevono via posta elettronica buoni ad hoc, da utilizzare quando poi si arriverà nel punto vendita prescelto. Chi riceve un’email della famosa catena deve però prestare massima attenzione a quello che può fare nel momento in cui la legge.

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Attenzione alle mail “sospette” che si ricevono” – Foto | Lamiapartitaiva.it

Questa presenta un messaggio che non fa che generare curiosità: “Sei stato scelto per partecipare al nostro programma fedeltà per Gratuito! Ti ci vorrà solo un minuto per ricevere questo fantastico premio”. In allegato si trova poi un link, che consente di accedere a un questionario con una serie di domande che permettono poi di ritirare sul posto un premio (un set Tupperware). Il testo sembra essere del tutto verosimile, complice anche i colori e le grafiche, per questo nessuno potrebbe pensare possa trattarsi di una truffa. E invece è proprio così.

Questo non è altro che un caso di phishing, ovvero quelle truffe telematiche che si ricevono via posta elettronica da mittenti solitamente conosciuti (anche se in realtà si tratta di hacker), volte a spingere chi riceve la missiva a inserire i propri dati personali.

Cosa fare per non finire in trappola

Grazie alle diverse segnalazioni di chi è stat vittima della truffa, Esselunga si è difesa, pensando così di mettere in allarme chi potrebbe ricevere nei prossimi giorni l’email.

“Esselunga è totalmente estranea all’iniziativa relativa al Set Tupperware Modular Mates da 36 pezzi – sono state le parole dell’azienda a Fanpage.it -. Gli omaggi pensati da Esselunga per i propri clienti sono consultabili nella sezione “I miei buoni” dell’App, del sito esselunga.it e dei totem presenti nei nostri negozi. Tutte le iniziative promosse da Esselunga sono rese note attraverso i canali ufficiali dell’azienda”.

Chi non è del tutto sicuro della veridicità del messaggio dovrebbe quindi evitare di condividere i codici di sicurezza e i dati personali, soprattutto quelli bancari. A volte il mittente sembra del tutto simile all’originale, ma c’è qualche dettaglio che lo rende differente. È inoltre fondamentale non cliccare sull’indirizzo, ma copiarlo nella barra del browser, da qui si potrebbe notare all’istante un dettaglio che fa capire davvero la mancata corrispondenza con la denominazione reale.

Se è invece ormai troppo tardi e si è cliccato sul link incriminato, non resta che cambiare le password della posta elettronica, oltre a bloccare carte di credito e conti correnti all’istante per evitare che possa esserci un prelievo di denaro. Non sarebbe male inoltre nemmeno presentare una denuncia alla polizia postale.

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