Come gestire il tuo impianto fotovoltaico in inverno? Ecco quali sono gli errori da non commettere per risparmiare.
Installare un impianto fotovoltaico è uno dei modi migliori per poter realizzare energia pulita e risparmiare sulle bollette che arrivano a fine mese.
Questi meravigliosi dispositivi ci permettono infatti di produrre energia da riutilizzare nelle nostre case, senza dover fare affidamento ai classici fornitori. Ma come funziona il fotovoltaico quando fa freddo e come possiamo gestirlo in inverno? Anche in questo caso è necessario non commettere degli errori fondamentali che ci permettono di vivere in maniera più serena anche durante il periodo invernale.
I pannelli solari sono sempre più in voga negli ultimi anni. Grazie anche agli incentivi e bonus che lo Stato ha messo a disposizione dei cittadini, molte famiglie hanno optato per l’installazione di questi dispositivi sui nostri tetti. Ma come dobbiamo comportarci con il nostro fotovoltaico quando entriamo nel periodo invernale e le condizioni climatiche, inevitabilmente, cambiano? Ecco come devi gestirlo al meglio per risparmiare davvero.
Il nostro impianto fotovoltaico funziona normalmente anche in inverno e durante le giornate in cui le temperature sono piuttosto basse. Anche durante la stagione fredda, quindi, potremo utilizzare energia pulita e “gratis” per alimentare le nostre case. Tuttavia, è bene tener presente che durante questa stagione, tendenzialmente, c’è meno luce. Le giornate di questo particolare periodo dell’anno sono spesso caratterizzate da nubi o nebbia e, dunque, il nostro impianto fotovoltaico riuscirà a produrre meno energia.
Inoltre, non è da sottovalutare nemmeno il fatto che una giornata invernale abbia meno ore di sole per via del movimento del nostro pianeta. Dunque cosa fare? Durante la stagione invernale è molto utile pensare ad un modo diverso di consumare la propria energia e fare esperienza di utilizzo del proprio impianto.
Secondo Enea, che ha effettuato le rilevazioni delle prestazioni del fotovoltaico in inverno, un impianto standard domestico da 4,5 kW riesce a produrre – durante una giornata invernale classica – la massima potenza tra le 11 e le 14. Dopo le 16:30, invece, non riesce più a produrre energia. Ma non solo. Secondo i dati intorno alle 12 il sistema di accumulo dell’energia prodotta è completamente carico, dunque sarà necessario consumarla tutta. La cosa migliore da fare in inverno, quindi, è quella di sincronizzare la produzione di energia e il suo consumo, magari riscaldando gli ambienti nelle ore centrali della giornata e utilizzare altri dispositivi necessari quando si avvicina l’accumulo totale di energia.
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