Economia

Spese mezzi pubblici, riduzione 2024: a quanto ammonta e chi ne può usufruire

Published by
Pasquale Conte

In arrivo una riduzione per le spese dei mezzi pubblici. Ecco a quanto ammonta e chi ne può usufruire, dovreste informarvi subito.

Considerato il periodo non semplice dal punto di vista economico che stiamo vivendo in Italia da ormai diverso tempo, è sempre bene tenersi informati su quelli che potrebbero essere i possibili nuovi sussidi e bonus a cui accedere. Ce ne sono di diversi, che vengono tramutati sia con detrazioni fiscali che con assegni veri e propri sul conto corrente.

Come godere della riduzione delle spese per i mezzi pubblici – Lamiapartitaiva.it

Tra le altre cose, dovete sapere che in questo 2024 dovrebbero tornare delle riduzioni importanti riguardanti le spese per i mezzi pubblici. Con un sussidio che tornerà utile soprattutto ai pendolari, considerando i costi sempre più importanti per gli abbonamenti di treni, metro e pullman. Ecco a quanto ammonta questo aiuto in più e chi ne potrà usufruire, solo così avrete modo di sfruttare ciò a cui ha pensato il Governo questa volta.

Spese mezzi pubblici ridotte: ecco come usufruirne subito

Se il bonus trasporti sembra ormai essere un capitolo chiuso, dovete sapere che per i pendolari ci sono ancora alcune possibilità importanti per poter risparmiare anche diverse decine di euro sull’abbonamento dei mezzi pubblici. In particolare, in questo 2024 è stata emanata una possibilità a cui poter accedere rientrando in determinati requisiti.

Stiamo parlando della detrazione per le spese dei trasporti pubblici, che può essere riconosciuta nel 730 e che è utile per ridurre le tasse da pagare. Con una riduzione pari al 19% delle spese sostenute ed un limite massimo di 250 euro. Che spetta per intero a tutti i titolari di un reddito complessivo fino a 120.000 euro.

Come fare per godere della riduzione per le spese dei mezzi pubblici – Lamiapartitaiva.it

Secondo quanto specificato dal TUIR, le spese comprese sono quelle per l’abbonamento ad un singolo mezzo di trasporto o ad un’azienda che include più mezzi. O anche solo per servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Non spetta invece per i titoli di viaggi con una durata oraria, anche se superiore a quella giornaliera, e per le cosiddette carte di trasporto integrate che includono anche servizi ulteriori. Come possono essere quelle turistiche.

Non possono venire indicate inoltre tutte le spese sostenute nel 2023 ma che già sono state rimborsate dal datore di lavoro in sostituzione delle retribuzioni premiali indicate nella CU 2024 con il codice specifico. Vi basta presentare il 730 precompilato o quello ordinario per godere di questo detrazione in più.

Pasquale Conte

Recent Posts

Moro nominato Tesoriere del CNDCEC, Masini entra nel Comitato Esecutivo: le novità delle professioni economico-giuridiche

Milano, 4 febbraio 2026 – Si consolida in Italia un nuovo punto di riferimento digitale…

10 ore ago

Prorogata al 2026 la sperimentazione dei documenti IVA precompilati: cosa cambia per professionisti e imprese

Milano, 4 febbraio 2026 – Da questa settimana Milano si arricchisce di un nuovo punto…

12 ore ago

Suprema Corte 2025: Ostacolo alla Vigilanza e Specialità Reciproca nell’Articolo 2638 c.c.

Roma, 3 febbraio 2026 – La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27569/2025, ha…

1 giorno ago

Deroga prorogata: niente svalutazione per i titoli del circolante nel 2025 e 2026

Milano, 3 febbraio 2026 – Le società di calcio italiane potrebbero ancora evitare di dover…

2 giorni ago

Nuovo regime forfetario per ODV e APS: come le scelte iniziali influenzano gli anni successivi

Roma, 2 febbraio 2026 – Nel complicato intreccio della fiscalità italiana, c’è una regola che…

2 giorni ago

Incompatibilità Commercialista: Rischi del Mandato Fiduciario Senza Data Certa Spiegati

Milano, 1 febbraio 2026 – In un’economia che cambia a ritmo serrato, i quotidiani online…

3 giorni ago